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Dimensionamento scolastico, presentato il Piano provinciale

10 febbraio 2012

L'assessore provinciale alla Pubblica Istruzione, Serafino Corrias, ha trasmesso all'Assessorato Regionale alla Pubblica Istruzione la proposta del Piano di Dimensionamento 2012-2013 presentata ed approvata nel corso della Conferenza Provinciale scolastica, tenutasi ad Oristano presso l'aula consiliare della Provincia lo scorso 6 febbraio. Ora il documento sarà esaminato dalla Regione che potrà recepirlo o apportare modifiche.

Relativamente alle scuole inferiori, il Piano è stato approvato dai 6 presidenti delle Unioni dei Comuni presenti e da 30 rappresentanti dei Comuni su 32 votanti. Contrari sono stati i sindaci Paolo Pisu del Comune di Laconi e Gionata Petza del Comune di Asuni.

Per quanto concerne,  invece, le Scuole Superiori, è stato trasmesso il verbale di approvazione del Piano, il cui via libera è stato dato all'unanimità dal punto di vista consultivo dalla Commissione provinciale alla Pubblica Istruzione su proposta dello stesso assessore Corrias.

Entrando nel dettaglio e recependo le diverse istanze pervenute nel corso degli incontri preliminari alla Conferenza da amministratori locali, dirigenti scolastici e sindacati, il Piano prevede in prima istanza la richiesta del rinvio di almeno un anno e dunque il mantenimento di tutte le autonomie scolastiche esistenti sia per la scuola primaria come per la secondaria superiore, compreso il mantenimento degli organici (personale docente, amministrativo e personale ATA).

Se questo non fosse possibile, si chiede in subordine di prendere atto delle proposte avanzate dai Comuni per la scuola primaria e quelle della Provincia per la scuola superiore come risulta dallo schema sottoindicato.

Scarica il Piano di Dimensionamento (pdf)

Scuole per l’infanzia, elementari e medie

In virtù di quanto espresso con forza dai Presidenti delle Unioni dei Comuni e dai Sindaci, si chiede un rinvio del piano di dimensionamento di un anno e dunque la conferma delle autonomie scolastiche e dei punti di erogazione già presenti nel piano 2011. In subordine, facendo seguito alle proposte presentate dagli enti locali, si propone l'accorpamento dell'Istituto Comprensivo di Milis con San Vero Milis, come risulta dalla delibera dell'Assemblea dell'Unione dei Comuni Montiferru–Sinis.

L 'Unione dei Comuni del Barigadu ha proposto,  invece, come extrema ratio, solo l'accorpamento dei Comprensivi Ardauli–Busachi con Samugheo mentre l'Unione dei Comuni “Alta Marmilla” propone l'aggregazione fra gli Istituti di Ales e Senis. Il Sindaco di Mogoro Sandro Broccia, nonché Presidente dell'Unione dei Comuni “Parte Montis”, ha espresso altresì la preferenza, nel caso la Regione proceda comunque agli accorpamenti, che quello di Mogoro sia unito al Comprensivo risultante dall'eventuale aggregazione dell'Istituto di Ales con Senis.

"Se la Regione dovesse optare per l'accorpamento da subito degli Istituti Comprensivi nella scuola primaria", afferma l'assessore Corrias, "nel Piano si chiede con altrettanta forza che venga garantito un sufficiente supporto economico per la predisposizione di opportuni servizi di trasporto. Più di un amministratore, infatti nel corso della Conferenza, ha lamentato il fatto che si è registrata una drastica riduzione nei trasferimenti regionali per l'attivazione dei servizi di trasporto efficienti e in grado di permettere agli alunni di raggiungere la scuola in tempo utile. Nel piano è anche evidenziato, aggiunge l'assessore, come al fine di non privare completamente estesi territori di un punto di erogazione di un servizio fondamentale come la scuola dell'infanzia, c'è la necessità che la Regione si pronunci sulla possibilità di accogliere nella stessa i bambini di due anni di età”.

Scuole Superiori

Anche per le Scuole Superiori così come per la scuola primaria, si chiede con forza un rinvio del piano di dimensionamento di un anno e dunque la conferma delle autonomie scolastiche già presenti nel piano 2011.

Gli Istituti d'istruzione superiore presenti sul territorio di Oristano, hanno complessivamente 7.161 alunni e pertanto anche per gli Istituti considerati sottodimensionati perché hanno un numero di alunni inferiore a 600, si chiede di avvalersi della potestà di riduzione a 300 alunni per la permanenza dell'autonomia scolastica, riconosciuta dall'articolo 2 "parametri" del Dpr 233/1998, comma 3, per le aree geografiche contraddistinte da specificità linguistiche per la scuola secondaria di secondo grado. Inoltre, in base ai parametri previsti nell'ultimo decreto legge nazionale, si contempla la possibilità di mantenere autonomie scolastiche sottodimensionate, purché siano compensate a livello provinciale da altre sovradimensionate, come è appunto nel caso della Provincia di Oristano che ha una media di oltre 650 alunni.

In subordine si propone il seguente piano:

1. Istituto Istruzione Superiore Bosa.
Mantenimento dell'autonomia scolastica in quanto il Comune di Bosa e i comuni del bacino territoriale della zona sono classificati in gran parte come Comuni ricadenti in zona montana parzialmente delimitati e/o Comuni ricadenti in zona montana totalmente delimitati. Vi è da rilevare la specificità e l'unicità sul territorio degli indirizzi di studio ritenuti funzionali ad offrire alle comunità locali quella pluralità di scelte articolate sul territorio che agevolino l'esercizio del diritto all'istruzione.

2. Istituto Istruzione Superiore Ghilarza.
Mantenimento dell'autonomia scolastica in deroga perché per il territorio su cui opera l'Istituto d'Istruzione Superiore "A. Volta" di Ghilarza viene ritenuto un polo strategico nel combattere lo spopolamento del territorio e la dispersione scolastica. Anche l'Istituto d'Istruzione Superiore "A.Volta” è importante per l'unicità e specialità dei corsi di studio. I comuni situati nel bacino d'utenza dell'istituto, inoltre, risultano per la maggior parte ricadenti in zona montana parzialmente e/o totalmente delimitati.

Si chiede, a seguito delle istanze presentate dalle Amministrazioni comunali di Cuglieri e Scano di Montiferro, di istituire l'indirizzo di Liceo Scientifico opzione "Scienze Applicate" presso il Liceo Scientifico di Cuglieri; a supporto di questa richiesta si allega la manifestazione di interesse e richiesta di sostegno per il mantenimento in attività del Liceo Scientifico di Cuglieri da parte del MIIT, Centro Multimediale Montiferru, SDSS Politecnico di Torino, sede di fruizione del corso di Laurea in Ingegneria Informatica, con sede a Scano di Montiferro, manifestazione espressa in virtù del principio citato a pagina 3/14 delle linee guida regionali di creare un sistema sinergico e condiviso tra scuola, enti locali, di formazione, parti sociali, università per sviluppare una cultura diffusa della qualità dell'apprendimento, con il contributo mirato di tutti gli attori pubblici e privati responsabili dell'ostruzione, formazione e del lavoro.

3. Istituto Istruzione Superiore Terralba-Mogoro-Ales.
Mantenimento dell'autonomia scolastica e dei punti di erogazione del servizio. L'istituto serve un territorio vastissimo della Provincia di Oristano che ingloba una zona, come quella della Marmilla, in cui il fenomeno dello spopolamento e della dispersione scolastica rischia di raggiungere dimensioni di non ritorno. L'offerta formativa dell'ISS Terralba–Mogoro–Ales, inoltre, spicca per unicità e specialità in un territorio che ricade per buona parte nell'elenco delle zone montane e svantaggiate.

4. Liceo Classico "De Castro" Oristano.
Mantenimento dell'autonomia scolastica con superamento dell'anomalia del Liceo Classico di Laconi che ricade dal punto di vista amministrativo nella Provincia di Nuoro (essendo sede staccata del Liceo Pitagora di Isili), per quanto si sia preso atto della proposta del Consiglio Comunale di Laconi che chiede l'attivazione di classi articolate con il Liceo Pitagora di Isili. L'acquisizione dei soli studenti di Laconi, che appare naturale considerato che Laconi è Comune della Provincia di Oristano, consentirebbe al Liceo De Castro di raggiungere e superare il limite minimo di studenti per il mantenimento dell'autonomia.

Inoltre, dato non secondario, presso il Liceo De Castro opera dal mese di novembre 2000 l'unico Centro Territoriale Permanente di educazione per gli adulti della Provincia di Oristano. Attualmente frequentano tutti i pomeriggi n. 66 alunni (dai 16 anni in su) per il conseguimento della licenza di Scuola Media inferiore e n. 100 cittadini stranieri (comunitari ed extracomunitari) frequentano i corsi per l'apprendimento della lingua italiana finalizzato al conseguimento della certificazione di conoscenza della lingua, indispensabile per ottenere il permesso di lungo soggiorno. A sostegno di tale tesi si evidenzia il parere espresso dallo stesso USR. Pertanto, sommando ai 585 alunni che frequentano attualmente il Liceo Classico di Oristano, gli studenti del Liceo Classico di Laconi e i 166 studenti del CTP, si supera abbondantemente il limite di 600 alunni per il mantenimento dell'autonomia garantendo nel contempo stabilità per gli anni a venire.

5. Istituto Istruzione Superiore "Contini-G. Galilei" Oristano.
Mantenimento dell'autonomia scolastica poiché, nel prossimo anno scolastico, l'IIS Contini-Galilei avrà solamente tre classi di liceo artistico riformato, mentre le altre classi continueranno, ad esaurimento, con vecchio ordinamento di "Istituto d'Arte". Nell'Anno Scolastico 2014/2015, quando tutte le classi saranno Liceo Artistico, potrà essere presa in considerazione l'eventualità di accorpamento al Liceo De Castro.

6. Liceo Scientifico "Mariano IV" Oristano. (919 alunni)
Mantenimento dell'autonomia scolastica e conferma degli attuali indirizzi di studio presenti.

7. Istituto Magistrale "B. Croce"Oristano. (879 alunni)
Mantenimento dell'autonomia scolastica e conferma degli attuali indirizzi di studio presenti.

8. Istituto Tecnico Industriale "Othoca" Oristano. (961 alunni)
Mantenimento dell'autonomia scolastica e conferma degli attuali indirizzi di studio presenti.

9. Istituto Professionale Statale I.P.A.A. "Don Deodato Meloni" di Oristano. (793 alunni)
Mantenimento dell'autonomia scolastica e conferma degli attuali indirizzi di studio presenti.

10. Accorpamento dell'Istituto Tecnico commerciale "S. Atzeni" all'Istituto Istruzione Superiore "L. Mossa - F. Brunelleschi".
L'accorpamento consentirebbe di creare un istituto d'istruzione superiore i cui numeri (1.075 alunni) garantirebbero stabilità nel tempo all'istituto stesso e conseguirebbero nel contempo l'importante risultato di creare un unico polo d'istruzione tecnico nella città di Oristano. Si chiede altresì di garantire ai due plessi scolastici il mantenimento degli stessi organici (personale docente, amministrativo e personale ATA).

Serafino Corrias

 

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