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Conferenza provinciale rete scolastica: no a nuovi accorpamenti

26/11/2025  - 

Si è svolta ieri, martedì 26 novembre 2025, presso la sala consiliare di Via Carboni, la Conferenza provinciale sulla rete scolastica. Un'assemblea partecipata, che oltre alla presenza del Presidente della Provincia, Paolo Pireddu, del Vicepresidente, Claudio Pinna e di altri consiglieri provinciali, ha visto la sala gremita di sindaci, dirigenti scolastici e rappresentanti sindacali, tutti uniti nel difendere l'attuale configurazione del sistema scolastico provinciale.

Tra le diverse proposte pervenute, quella relativa al Polo Globale di Bosa (1° e 2° ciclo) è stata ritirata in apertura di riunione dal sindaco Alfonso Marras, in uno spirito di collaborazione volto a superare le divisioni territoriali e a presentare alla Regione una posizione unitaria e condivisa.

Al termine del confronto, la Conferenza ha approvato all'unanimità la proposta di confermare la rete scolastica della provincia di Oristano così come attualmente configurata, senza alcun ulteriore accorpamento rispetto a quelli già effettuati negli anni passati.

Sindaci, dirigenti scolastici e sindacati di categoria hanno espresso, dunque, un deciso NO alle ipotesi di diminuzione delle autonomie scolastiche.

Le motivazioni alla base di questa decisione sono chiare e condivise: il territorio oristanese è già passato da 24 a 21 autonomie scolastiche, con l'accorpamento di 6 istituti negli ultimi anni. Ulteriori riduzioni comporterebbero il superamento dei numeri limite di alunni fissati dalle linee guida della Regione Sardegna, compromettendo la qualità del servizio educativo e la capillarità della presenza scolastica sul territorio.

Dopo la votazione, il documento approvato sarà inviato d'urgenza alla Regione dagli uffici della Provincia, insieme alle proposte e alle relazioni tecniche ricevute.

“La compattezza dimostrata ieri durante la Conferenza è un forte segnale che ci auguriamo venga preso in debita considerazione dalla Regione" ha dichiarato il Presidente della Provincia, Paolo Pireddu. “Il nostro territorio ha già subito e fatto sacrifici significativi negli ultimi anni. Chiediamo che vengano applicate le linee guida nella definizione degli accorpamenti e, di conseguenza, che venga mantenuta la situazione attuale in Provincia di Oristano. La logica degli accorpamenti deve seguire criteri oggettivi e uguali in tutto il territorio regionale. La scuola è un presidio fondamentale per le nostre comunità e deve rimanere accessibile e di qualità per tutti gli studenti della provincia di Oristano”.

Il vicepresidente della Provincia, Claudio Pinna, ha inoltre illustrato la proposta di rendere operativo il Tavolo Tecnico Provinciale Permanente dell'Istruzione, un organismo snello ma altamente rappresentativo e operativo, atteso da tempo e già oggetto in passato di tentativi di costituzione che non avevano trovato pieno compimento.

Il Tavolo riunirà al suo interno esponenti della Provincia, dei Comuni, delle autonomie scolastiche, del mondo universitario, delle organizzazioni sindacali, del tessuto imprenditoriale, delle realtà giovanili, dell’inclusione e dell’associazionismo.

«L’attivazione del Tavolo consentirà di compiere un passo importante per il nostro territorio» – ha spiegato Claudio Pinna. «Il Tavolo avrà il compito di analizzare e monitorare in maniera continuativa lo stato del sistema scolastico, favorendo un dialogo costante tra tutti i soggetti coinvolti e contribuendo all’elaborazione di soluzioni qualificate su temi come dispersione scolastica, qualità degli edifici, servizi complementari e sostegno alla didattica. Sarà inoltre un luogo di confronto operativo, capace di leggere le esigenze degli studenti e del territorio e di formulare scenari e proposte da sottoporre alla Conferenza Provinciale.»

«Vogliamo essere parte attiva nelle scelte che riguardano il futuro dell’istruzione» – ha concluso il vicepresidente Pinna – «e non limitarci a recepire decisioni prese altrove.»