Logo della Provincia di Oristano

Provincia di Oristano - sito web ufficiale

Disagi ai CSL per la protesta dei lavoratori precari

08/11/2011  -  Tematiche: Lavoro

Si riapre la vertenza dei lavoratori precari dei Centri dei Servizi per il Lavoro di tutta la Sardegna, che da oggi, martedì 8 novembre, danno avvio ad una protesta che li vedrà impegnati in presidio permanente presso la sede del Consiglio Regionale ed in tutte le sedi CSL della Provincia di Oristano sino al prossimo venerdì 11 novembre 2011. La protesta potrebbe creare forti disagi nell'erogazione dei servizi all'utenza e l'assessore al Lavoro della Provincia di Oristano, Alessandro Murana, esprime forti preoccupazioni proprio per l’imminente scadenza dei contratti che "andrebbe a causare la cessazione dei rapporti di lavoro dei 42 operatori precari dei CSL e l’interruzione di tutti i servizi innovativi che, quotidianamente, vengono offerti nei 7 Centri della Provincia di Oristano".

"Per scongiurare ulteriori disagi o addirittura l’interruzione dei servizi", ha detto Alessandro Murana, "è necessario che la Regione trovi immediatamente una soluzione tampone e dia rapidamente corso ad una delle proposte operative che gli Assessori al Lavoro delle Province Sarde hanno condiviso e rappresentato al nuovo Assessore regionale al Lavoro Antonio Angelo Liori."

Nel documento congiunto gli otto assessori provinciali ribadiscono la necessità che la Regione Sardegna affronti subito, con tempestività, il tema della stabilizzazione dei 363 operatori precari, con l'omogeneizzazione e la standardizzazione dei servizi per il lavoro sul territorio regionale, con la completa attuazione della L.R. 20/05 che prevede il trasferimento delle competenze in materia di servizi e politiche del lavoro alle Province. Tra le ipotesi, anche quella di far confluire temporaneamente l’attuale personale precario presso Agenzie Regionali, facendo salve le competenze istituzionali delle Province con la stipulazione di appositi accordi.

"L'assessore Liori ha manifestato la propria disponibilità a superare l’annosa vicenda ereditata dal passato", ha concluso l'assessore Murana, "e portare a termine il processo di decentramento delle funzioni delegate in materia di lavoro alle Province".