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Sulle vie della parità, un concorso nazionale rivolto a scuole, università ed enti di formazione... scadenza 8 marzo 2016

12/01/2016  -  Tematiche: Consigliera di Parità Lavoro Politiche sociali

E' in fase di ultimazione il lavoro di capillare informazione, portato avanti dalla Consigliera dal mese di ottobre 2015 ad oggi, sul contenuto del concorso "Sulle vie della parità"

Stefania Carletti, consigliera di parità della Provincia di Oristano, col supporto dell'ufficio del lavoro, ha visitato tutti gli Istituti scolastici di ogni ordine e grado dell'oristanese, promuovendo il concorso e contestulmente facendo conoscere la mission istituzionale dell'ufficio che rappresenta.

La III edizione del concorso "Sulle vie della Parità", patrocinato dal Senato della Repubblica fin dalla sua prima edizione, è promossa dalla Federazione Nazionale Insegnanti, associazione professionale degli insegnanti senza finalità di lucro e dall'Associazione Toponomastica, 

Il concorso, rivolto alle scuole di ogni ordine e grado, agli atenei e agli enti di formazione, è finalizzato a riscoprire e valorizzare il contributo offerto dalle donne alla costruzione della società. Attraverso percorsi di ricerca-azione si vogliono individuare e descrivere itinerari in grado di riportare alla luce le tracce delle presenze femminili nella storia e nella cultura del Paese.

I progetti prevedono un ampio lavoro preparatorio che i gruppi concorrenti potranno condurre:

  • attraverso la ricerca storica, individuando donne che si siano distinte per le loro azioni, per l'attività letteraria, artistica e scientifica, per l'impegno umanitario e sociale, comprese quelle donne che nell'ambito di una comunità abbiano consentito la nascita di una diversa e migliore qualità della vita (benefattrici, fondatrici di asili, scuole, ospizi, ostetriche, prime laureate etc.), o per altri meriti che gli/le studenti riterranno significativi nel territorio di riferimento;
  • a livello geografico e urbanistico, a partire dall'osservazione della regione, della città, del quartiere e delle sue strade, dalla ricostruzione e dallo studio delle dinamiche del loro sviluppo;
  • riflettendo sulle ragioni delle intitolazioni presenti e su quelle di tante esclusioni.

La conoscenza delle intitolazioni, la riflessione sulle molte assenze femminili e sulla effettiva presenza di donne meritevoli sul territorio, permetterà di sviluppare forme di cittadinanza attiva, stimolando la partecipazione alle scelte di chi amministra le città.

Bando

Allegato 1