Logo della Provincia di Oristano

Provincia di Oristano - sito web ufficiale

A Bosa una sede autonoma dei CSL

30/06/2011  - 

Approvato all’unanimità dal Consiglio Provinciale di Oristano l’avvio del procedimento per l’istituzione a Bosa di una sede autonoma del Centro dei Servizi per il Lavoro, attualmente sede staccata del CSL di Cuglieri. L'atto adottato dall’Assemblea di via Carboni porta a termine gli impegni presi dalla Giunta provinciale in materia di lavoro, nel corso dell’incontro avvenuto tra la esecutivo oristanese e l’amministrazione comunale di Bosa lo scorso mese di febbraio.

A seguito dell’incontro, l’Assessore al Lavoro, Alessandro Murana, aveva immediatamente attivato le procedure per l’istituzione della sede autonoma CSL di Bosa, interessando la Commissione Provinciale per i servizi e le politiche per il lavoro.

Bosa rappresenta un importante punto di riferimento per tutta la Planargia e il bacino di utenza che ruota intorno al suo territorio esige da tempo l’attribuzione di un maggiore riconoscimento istituzionale ed ecco che questo percorso amministrativo rappresenta un obiettivo strategico che vuole influire positivamente sull’integrazione dei nuovi territori annessi alla Provincia di Oristano.

Estremamente soddisfatto anche l’Assessore provinciale al Personale, Alfonso Marras, che ha fortemente sostenuto questa iniziativa, per consentire il completamento dei percorsi di integrazione dei territori della Planargia nel territorio della Provincia di Oristano.

Conclusi i lavori del Consiglio Provinciale, l’Assessore al Lavoro, Alessandro Murana, ha inviato una comunicazione al Sindaco di Bosa, Piero Casula, nella quale si informa del completamento delle procedure per l’istituzione del CSL di Bosa e si richiede lo stato dei lavori per il trasferimento degli uffici del CSL di Bosa, senza alcun costo aggiuntivo a carico delle Amministrazioni Regionale e Provinciale, in una sede più adeguata alle esigenze degli utenti.

L’istanza del Consiglio oristanese verrà ora presentata presso la Regione Autonoma della Sardegna e la Commissione Regionale dei servizi e le politiche del lavoro, che dovranno valutarne l’accoglimento e decretare formalmente l’istituzione della sede autonoma.