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A breve i lavori di manutenzione del reticolo idrografico

20/01/2012  - 

Sono stati aggiudicati nei giorni scorsi i lavori di manutenzione del reticolo idrografico della Provincia di Oristano, interventi che interesseranno complessivamente dieci Comuni della Provincia per un costo complessivo di oltre 250mila euro.

Sono interventi che riguardano la pulizia degli alvei da rifiuti solidi, da materiale litoide e dalla vegetazione arbustiva di ostacolo al regolare deflusso idraulico in alcuni corsi d’acqua, nei Comuni di Allai, Bauladu, Bonarcado, Cuglieri, Gonnosnò, Gonnostramatza, Laconi, Siamanna, Uras e Usellus, tutti territori che ricadono in aree classificate a pericolosità H3 e H4 (elevata) dal Piano di Assetto Idrogeologico della Sardegna.

Ma la manutenzione sarà eseguita solo in una minima parte del reticolo idrografico provinciale, la cui estensione supera i tremila chilometri. L'esiguità dei fondi messi a disposizione dalla Regione è rimarcata da tempo dall'assessore all'ambiente Emanuele Cera, risorse necessarie per assicurare lo svolgimento di quelle competenze che la Regione ha trasferito alle Province e ai Comuni con la L.R. n. 9 del 2006, tra le quali è prevista anche la manutenzione dei corsi d’acqua e delle opere idrauliche di terza e quarta categoria.

"L'entità degli interventi previsti, quali la pulizia del reticolo, la manutenzione ordinaria e straordinaria degli argini e delle opere idrauliche non può essere eseguita attraverso il fondo unico regionale" ha detto l'assessore Emanuele Cera, "un fondo nel quale confluiscono le risorse regionali destinate alla Provincia per numerose nuove competenze".

Da tener conto, inoltre, che la criticità del rischio idrogeologico è accentuata da fattori concomitanti quali l’abbandono delle campagne con il conseguente degrado dei canali di colo e l’estremizzazione degli eventi di pioggia degli ultimi anni aumentano il rischio di eventi disastrosi. "In questa situazione" rimarca l'assessore, "la Provincia non può opporre azioni né di prevenzione né di mitigazione. E' necessaria un'adeguata programmazione regionale che dia risposte alle esigenze rappresentate dalle amministrazioni locali e peraltro certificate dalla stessa pianificazione regionale".