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Assistenza agli studenti diversamente abili, avvio del servizio sin dal primo giorno del nuovo anno scolastico

05/09/2014  -  Tematiche: Scuole

Partirà regolarmente, sin dal primo giorno di scuola, il servizio di assistenza educativa, trasporto e accompagnamento al trasporto a favore degli alunni diversamente abili degli Istituti di Istruzione Superiore della provincia di Oristano. Un avvio tempestivo del servizio reso possibile grazie alla decisione assunta dalla Giunta Provinciale nella sua ultima seduta, nella quale ha deliberato un prelevamento di 90mila euro dal fondo di riserva 2014.

“Il prossimo passaggio - spiega l'assessore provinciale al Bilancio, Alfonso Marras - sarà quello di reperire, con l'assestamento del bilancio, le ulteriori somme necessarie affinché il servizio venga coperto per tutto l'anno scolastico”.

Sarà un impegno finanziario importante per la Provincia, tenuto conto che il bilancio dell'Ente in questi ultimi anni è stato fortemente ridimensionato e che la somma necessaria per garantire il servizio sarà complessivamente di quasi un milione di euro.

“Nello scorso anno scolastico abbiamo impegnato circa 800mila euro per assicurare il servizio a ben 110 studenti - fa sapere l'assessore provinciale alla Pubblica Istruzione, Serafino Corrias - mentre per l'anno scolastico che sta per iniziare la previsione parla di un aumento del 10% per quanto riguarda il numero degli assistiti e del 30% delle spese che dovranno essere sostenute”.

Negli anni scorsi la Provincia di Oristano ha garantito il servizio impegnando quasi esclusivamente risorse proprie, con la Regione Sardegna che è intervenuta con una contribuzione di soli 188mila euro.

“Nonostante le sollecitazioni affinché fossero destinate risorse adeguate - spiega ancora l'assessore Corrias - la Regione si è dimostrata sinora insensibile. La speranza è che il nostro appello venga accolto nei prossimi mesi. Non è, infatti, pensabile che si chieda alla Provincia di continuare a svolgere funzioni regionali delegate con stanziamenti da parte della Regione sempre minori, così da rendere di fatto impossibile assicurare servizi fondamentali come quelli in favore dei disabili”.