Logo della Provincia di Oristano

Provincia di Oristano - sito web ufficiale

Consiglio Provinciale, in discussione il rendiconto 2012

05/06/2013  - 

L'aspetto rilevante e, allo stesso tempo, preoccupante emerso tra i dati presentati in aula è l'azzeramento dei trasferimenti da parte dello Stato. Ora lo sguardo e l’interesse sono rivolti alle decisioni che assumerà il Consiglio Regionale dove, nell’attuale tornata di lavori, è inserita la discussione del Testo Unificato contenente Norme sul riordino delle Province. Il Consiglio provinciale di Oristano prosegue, comunque, la “missione” istituzionale e nella seduta di lunedì 3 giugno ha avviato l’adempimento riguardante il rendiconto di gestione dell’esercizio finanziario 2012, illustrato in aula dell’assessore Alfonso Marras.

L’assessore ha ricordato l’impossibilità di effettuare i bandi per le attività sportive e culturali per via dei vincoli che hanno imposto tagli e la rimodulazione delle spese. In pratica, ha precisato Marras, in tre anni la Provincia ha subito tagli pari a 10 milioni di euro e ad oggi, ancora, la Provincia deve allo Stato un milione e mezzo di euro. Nonostante le limitazioni della normativa vigente, la Provincia ha portato aventi le azioni principali previste nel suo programma sempre nel rispetto del patto di stabilità, elemento che viene sottovalutato non tenendo conto che la sua violazione e il superamento dei parametri, determinerebbe danni anche più gravi rispetto ai mancati trasferimenti da parte dello Stato, i quali sono ridotti a zero.

Per discutere sul documento il Consiglio tornerà a riunirsi venerdì 7 e lunedì 10 giugno.

In precedenza, il presidente della Giunta Massimiliano de Seneen aveva riferito della delega attribuita al consigliere Marcello Serra per recarsi a Roma presso gli uffici dell’ENAC (Ente Nazionale Aereoporti Civili), per verificare la disponibilità sui futuri passaggi che interesseranno
la Sogeaor, Società di Gestione dell’Aereoporto di Oristano, attualmente in regime di concordato giudiziale. Serra ha riferito che l’incontro con i funzionari dell’Enac, al quale ha preso parte anche Alberto Annis, componente il collegio dei liquidatori Sogeaor, è stato positivo evidenziando la loro disponibilità a seguire il complesso iter delle procedure successive al 17 giugno, data stabilità dal giudice per l’assemblea dei creditori. In caso di esito positivo via libera alla ricapitalizzazione e al bando ad evidenza pubblica per la vendita della società in linea con le ultime disposizioni che consentono una gestione privata degli scali minori. 

All’’Enac, ha proseguito Serra, è stato anche comunicato che in questa fase viene esercitato il controllo e la sicurezza dell’infrastruttura, mentre riguardo alla presenza operativa del 7° Reparto Volo di Abbasanta la stessa deve avvenire secondo i criteri legati alle normative aeronautiche  

Il Consiglio è entrato a lungo anche sulle problematiche riguardanti la funzionalità delle stazioni ferroviarie dislocate in Provincia di Oristano (Uras-Marrubiu-Sant’Anna-Oristano-Solarussa-Bauladu – Paulilatino e Abbasanta) rilevando l’assoluta inadeguatezza dei servizi di accoglienza e sosta dei passeggeri. La mozione presentata dal Gruppo del PD e illustrata dal capogruppo Mario Tendas, è stata approvata all’unanimità preceduta dagli interventi di Angelo Mele del Gruppo Misto, Egidio Loi del PDL, Stefano Figus - Indipendente, Battista Ghisu del PD, il presidente del Consiglio, Mauro Solinas e l’assessore ai Trasporti, Gianni Pia che ha sollecitato l’apertura di un confronto in relazione alle competenze attribuite alle Province contenute nella Legge Regionale 21/2005 (Disciplina del Trasporto Pubblico in Sardegna).

Sui disservizi delle Ferrovie dello Stato - ha ricordato Mario Tendas - occorre rafforzare l’iniziativa del consigliere regionale Mario Diana che nei giorni scorsi ha presentato una interrogazione sul merito.E in riferimento alle Ferrovie dello Stato vi è da annotare che ancora il Dipartimento della Sardegna non ha ancora concesso al Comune di Oristano l’area della stazione ferroviaria per realizzare il Centro Intermodale passeggeri e merci, capofila del progetto la Provincia.