Logo della Provincia di Oristano

Provincia di Oristano - sito web ufficiale

Consiglio, in aula gli alunni 'per non dimenticare'

28/01/2012  - 

Le toccanti parole degli alunni di due scuole della provincia hanno reso particolarmente significativa la riunione che il consiglio provinciale, lo scorso venerdì, ha dedicato alla Giornata della Memoria.

Due le scuole presenti con una rappresentanza degli alunni dell’Istituto Comprensivo di Santu Lussurgiu, scuole primarie e secondarie di 1° grado di Bonarcado e Seneghe, ed anche dell'istituto Comprensivo di Milis, con i giovanissimi Sindaci e Assessori alla pubblica istruzione del Consiglio Comunale dei Ragazzi di Milis, Bauladu e Tramatza.

La partecipazione attiva dei giovanissimi sindaci e assessori dei Consigli comunali dei ragazzi ha assegnato alla discussione in aula un valore molto più elevato, altamente educativo, proprio quello per cui la Giornata della Memoria è stata istituita: tramandare alle nuove generazioni il ricordo dell’Olocausto, per non dimenticare.

Toccanti le testimonianze lette in aula dai ragazzi, i giovanissimi sindaci e assessori dei Consigli Comunali dei Giovani: Valeria Ortu, per Milis ed in rappresentanza anche di Santulussurgiu e Seneghe; Luca Porcu, per Bauladu e Carlotta Sanna, per Tramatza.

Nel dibattito sono intervenuti anche il presidente del Consiglio provinciale Mauro Solinas, i consiglieri Roberto Scema del PD, Efisio Trincas del PSd’Az, Stefano Figus dell’IdV, Gabriele Basciu dei Riformatori, l’assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione, Serafino Corrias ed il presidente Massimiliano de Seneen, che nel suo intervento ha ricordato come siano tante le giornate della memoria e per non dimenticare, riconoscendo al popolo ebraico il merito di essersi adoperato per ottenere il riconoscimento di questo giorno.

“Ma la storia è testimone anche di altri stermini” ha proseguito il presidente de Seneen, “Indiani d’America, Cambogia, ex Jugoslavia, ora la Nigeria per contrasti di natura etnica e religiosa. Crimini”, ha concluso, “che non possono essere perdonati”