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Deratizzazione, passaggio di competenza tra Provincia e ASL

06/04/2011  - 

Non sarà più la Provincia ad occuparsi degli interventi di deratizzazione, una competenza che non risulta più in capo alle amministrazioni provinciali come emerso da una comunicazione ufficiale dell'assessorato all'ambiente della Regione Sardegna e confermato da un'analisi compiuta dagli uffici provinciali sul quadro normativo attuale (vedasi Ordinanza del Ministero del Lavoro, della salute e delle Politiche Sociali del 18.12.2008 e del DPCM 29 novembre 2001, L.R. n. 9/09).
La competenza è ora a carico dell’assessorato regionale alla Sanità per tramite delle Aziende Sanitarie Locali competenti per territorio.
Una situazione che preoccupa l’assessore provinciale all’ambiente, Emanuele Cera, che appena preso atto dell’orientamento normativo, ha immediatamente informato la direzione generale della Asl n. 5 di Oristano, affinché adotti i provvedimenti di propria competenza per dare continuità al servizio e scongiurarne l'interruzione.
Gli uffici del settore ambiente della Provincia hanno confermato la piena disponibilità a proseguire con gli interventi di derattizzazione per tutto il mese di aprile, così da consentire alla Asl di rendersi operativa dal prossimo mese di maggio.
"La Provincia dal prossimo 30 aprile dovrà interrompere gli interventi che svolge in tutti Comuni della Provincia", commenta l'Assessore Cera, "auspichiamo che non ci sia interruzione di servizio, che comporterebbe una situazione di forte disagio in termini di sanità e igiene pubblica nei luoghi più sensibili delle comunità del territorio, quali scuole, uffici pubblici, ambulatori."

Altra preoccupazione è il ritardo con cui si sta avviando il servizio di lotta agli insetti nocivi, competenza questa prettamente provinciale.
"L'azione preventiva contro gli insetti nocivi è stata già avviata", evidenzia l'assessore Cera, "il personale in organico sta lavorando ma malgrado tutta la buona volontà, non si può assicurare un intervento capillare su tutto il territorio provinciale. Attualmente si sta prestando particolare attenzione nelle zone palustri. Per intervenire in modo più deciso e capillare avremmo dovuto assumere i precari" afferma l'Assessore, "purtroppo malgrado la nostra volontà politica, non si è ancora potuto procedere nonostante la recente legge regionale n. 10 del 18 marzo scorso permetta di assumere personale precario in deroga alla norma che impediva qualsiasi tipo di assunzione".
Manca, infatti, il necessario parere del collegio sindacale dell'Ente che ancora non si è pronunciato nonostante sia stato ufficialmente interessato dell'urgenza di procedere. Un parere analogo a quello che il collegio ha già espresso nei giorni scorsi, favorevolmente, per i lavoratori dei CSL, che permetterebbe l'assunzione del primo gruppo di disinfestatori, che attende con ansia di essere avviato al lavoro.