Logo della Provincia di Oristano

Provincia di Oristano - sito web ufficiale

'Eppur si muove': vita, evoluzione e gestione di una zona umida temporanea

08/04/2015  -  Tematiche: Attività produttive

Giovedì 9 aprile 2015 si svolgerà l'incontro conclusivo del progetto "Eppur si muove" ...vita, evoluzione e gestione di una zona umida temporanea, a cura del C.E.A.S. (Centro di Educazione Ambientale e alla Sostenibilità) "Guilcier - Barigadu" del Comune di Sedilo, in collaborazione col C.E.A.S. "Xiloteca di Badde Salighes" dell'Unione di Comuni Marghine.

Il progetto, finanziato dalla Regione Sardegna attraverso il bando ZOUMATE nell'ambito del Programma di cooperazione transfrontaliera Italia/Francia Marittimo, è incentrato sulla conoscenza degli stagni temporanei mediterranei, habitat di importanza prioritaria a livello europeo e presenti sia nel S.I.C. "Media Valle del Tirso, Altopiano di Abbasanta - Rio Siddo" sia nel S.I.C. "Altopiano di Campeda".

La condivisione di questi habitat che caratterizzano i due territori ha stimolato l'ideazione di un progetto condiviso, iniziato il 18 marzo con le attività didattiche in campo e gli approfondimenti presso i due C.E.A.S. Gli studenti delle Scuole Secondarie di Macomer, Sindia e Bortigali hanno lavorato sulla gestione di queste aree umide mentre gli alunni delle Scuole Primarie (due quinte e una quarta) di Sedilo, Ghilarza e Paulilatino hanno studiato il paesaggio, l'avifauna e la microfauna acquatica che caratterizzano gli stagni temporanei.

Giovedì 9 aprile dalle 9 alle 13 le tre Scuole si incontreranno a Borore, presso il Museo del Pane, per confrontarsi sui diversi aspetti affrontati e condividere le esperienze. Nel pomeriggio invece l'appuntamento per la scoperta degli stagni temporanei mediterranei è rivolto a tutta la cittadinanza che dalle ore 15 potrà visitare il sito di "Paule Longa", in territorio di Ghilarza (Strada Provinciale 11), scoprendone peculiarità paesaggistiche, floristiche e faunistiche accompagnati dagli operatori dei due C.E.A.S. promotori e dal Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale, partner del progetto unitamente a Comune di Ghilarza, Comune di Paulilatino, Comune di Tadasuni, Comune di Macomer, Comune di Sindia, Comune di Bortigali, Nodo INFEA Provincia di Oristano e Nodo INFEA Provincia di Nuoro.