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Febbre del Nilo, un piano comune contro la diffusione

18/10/2011  - 

Un deciso intervento utile a contrastare la diffusione del virus della Febbre del Nilo e ad informare i cittadini sulle modalità di prevenzione, è stato messo a punto stamane nella sede della Provincia nel corso di un vertice al quale hanno preso parte il presidente della Provincia, Massimiliano de Seneen con l’assessore all’Ambiente Emanuele Cera e la funzionaria del servizio disinfestazione, Mariella Obinu, il commissario del Comune di Oristano, Antonello Ghiani, il comandante dei vigili urbani, Rinaldo Dettori, il direttore generale della ASL 5, Mariano Meloni ed il Direttore Sanitario della stessa ASL, Bruno Laccu.

Un incontro ritenuto necessario, ha precisato il presidente della Provincia, Massimiliano de Seneen, per definire un piano d'azione comune ed anche per evitare sovrapposizioni, creando una sorta di "unità di crisi" tra Provincia, Comune e ASL.

Un’emergenza che nell’oristanese, a San Vero Milis, ha provocato la morte di un uomo, un’altra persona è sotto osservazione, con la presenza del virus nel siero documentata nei cittadini residenti a Terralba, San Vero Milis, Solarussa, Fordongianus e San Nicolò d’Arcidano.
Sette i cavalli deceduti, 33 gli allevamenti equini dove si sono presentate delle sintomatologie, 22 quelli sede di focolai, accertato che portatori del vettore sono corvi, cornacchie, tordi, ghiandaie e altri uccelli migratori, dei quali non è da escludere la richiesta di misure che ne prevedano l’abbattimento.

Non è un’epidemia solo oristanese, il fenomeno è esteso anche alle province di Cagliari e Sassari, ma i dirigenti della ASL precisano che pur restando alto il livello di guardia, non è il caso di creare allarmismi ingiustificati per un problema con il quale si dovrà convivere adottando tutte le precauzioni necessarie ed al momento, con l’arrivo delle stagioni fredde, la situazione è destinata a migliorare.

Intanto si va avanti con la prevenzione: è stata verificata l'idoneità delle sacche di plasma a disposizione della Azienda sanitaria, mentre si intensificheranno i controlli per la bonifica, evitando il formarsi di acque stagnanti, segnalando la presenza di uccelli o altri animali rinvenuti privi di vita, pubblicizzando il fatto che questi possono essere raccolti senza pericolo, in quanto il contagio non avviene in maniera diretta, e trasportati presso la clinica veterinaria Duemari di Oristano, operativa 24 ore su 24.

Tra le misure concordate anche una campagna di comunicazione sulle regole da adottare per evitare il diffondersi del virus.