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Incendi in Provincia, le precisazioni del presidente

21/08/2013  - 

All’indomani degli incendi che l’otto, il nove e il dieci agosto scorso hanno devastato buona parte dei territori del Guilcier e del Sarcidano, con epicentro Ghilarza e Laconi, si è aperta una gara di solidarietà con la riproposizione della consuetudine de “Sa Ponidura”, “Ponimentu” o “Paradura” per sostenere gli allevatori danneggiati nonché una rete estesa di donazioni da effettuare attraverso appositi conti correnti postali o bancari.

Proprio sui drammatici eventi di quei giorni è nata una polemica in merito alle espressioni di solidarietà rivolte ai territori colpiti dalla calamità dal presidente della Provincia Massimiliano de Seneen. Con le dichiarazioni alla stampa del Sindaco del Comune di Ghilarza e con un volantino divulgato dalla Società Operaia di Mutuo Soccorso ghilarzese, infatti, veniva accusato "il presidente della Provincia di Oristano per aver espresso solidarietà solo al paese di Laconi”.

Affermazione errata probabilmente ingenerata da una non completa lettura del testo del documento che il 9 agosto scorso, il presidente della Provincia Massimiliano de Seneen, anche a nome della Giunta e del Consiglio, aveva inviato agli Organi di Informazione.

“Il presidente della Provincia Massimiliano de Seneen, unitamente alla Giunta ed al Consiglio, esprime solidarietà alle persone rimaste ferite negli incendi di questi giorni, ed è vicina alle popolazione e agli Amministratori dei Comuni colpiti, prodigatisi nelle azioni di spegnimento del fuoco, tra questi anche amministratori e dipendenti della Provincia....".

Arginare il fuoco da terra - proseguiva la nota del presidente - senza l’adeguato supporto di altri mezzi, ne rende improbabile Il contenimento e quindi i danni, con conseguenze spesso drammatiche che in Sardegna hanno costanti ritorni.

La richiesta è quella di adeguare gli strumenti tecnici in dotazione che portino alla creazione di una rete di protezione civile in grado di fronteggiare le emergenze, prima di tutto attraverso l’intervento di aerei ed elicotteri.

L’altro aspetto riguarda le misure di prevenzione da porre in essere nelle campagne con uno specifico e particolare concorso di forze che preveda anche forme di volontariato.

Allo Stato e alla Regione, in primo luogo, spetta il dovere e l’obbligo di effettuare coerenti scelte politiche e di intervento che impediscano e contengano il ripetersi di questi fenomeni, mentre per quanto riguarda la Provincia, al personale addetto alla sicurezza e manutenzione
delle strade, è richiesta la più attenta vigilanza nelle aree ove si individuino maggiori criticità”

Quanto alla “presenza” della Provincia a fianco delle Comunità colpite, il presidente Massimiliano de Seneen, si è tenuto in stretto contatto con il sindaco di Laconi Paolo Pisu mentre la situazione di Ghilarza e di quell’area geografica è stata costantemente monitorata attraverso la diretta presenza sul posto dell’assessore provinciale Serafino Corrias.

In una dichiarazione del 10 agosto scorso, il presidente de Seneen, ha ricordato di aver chiesto alla Regione e alla Protezione Civile di mantenere i mezzi aerei a Fenosu ma, una volta chiuso lo scalo, nessuno ha tenuto in considerazione l’ipotesi del suo parziale utilizzo come base operativa antincendi.

La nota del Presidente de Seneen