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Manutenzioni sulle strade provinciali zone Nord ed Est

18/04/2013  - 

La Giunta Provinciale ha approvato il progetto preliminare che prevede la manutenzione di alcune strade provinciali nella zona Nord ed Est della provincia. Gli interventi, proposti ed illustrati all'esecutivo nella seduta di venerdì 12 aprile dall'assessore ai Lavori Pubblici, Gianni Pia, prevedono lavori di sistemazione delle strade provinciali:

  • n° 20 Montresta-Padria
  • n° 35 Magomadas-Modolo-bv. SS. 129 bis
  • n° 64, Norbello-SS. 131
  • n° 75 Ula Tirso-SS. 388
  • n° 84, Bidonì-fondo valle Taloro.

"È questo un primo intervento manutentivo - ha dichiarato l’Assessore Pia - che riguarda le zone Nord ed Est della provincia, cui seguirà a breve il progetto di manutenzioni nelle restanti zone, con le risorse provenienti all’avanzo di amministrazione, impegnato a fine 2012, per un importo di 1 milione e 400 mila euro”.

L'importo dei lavori per le opere di manutenzione straordinaria delle strade di propria competenza, finanziati dalla Regione, hanno un costo complessivo previsto di oltre 770 mila euro. Il progetto, redatto dal personale tecnico interno del servizio manutenzioni, non prevede alcuna procedura espropriativa, in quanto le aree su cui verranno realizzati i lavori sono già di proprietà della Provincia di Oristano. Ora il compito di approvare il progetto definitivo - esecutivo è in capo al dirigente del servizio Viabilità, che provvederà a trasmettere quanto necessario all’Ufficio Appalti per l’espletamento della procedura di affidamento.

"L'auspicio è di poter eseguire i lavori entro l’estate - ha concluso l’assessore Pia - sono forti i condizionamenti legati alla crescente incertezza derivante dal quadro normativo e legislativo, che vede le Province gravate da un insopportabile stillicidio di risorse, in una gara tra Governi nazionali e regionali che miscela oltre che vincoli e ricatti imposti dai patti di stabilità, anche irrazionali tentativi di riordino e soppressione. Una campagna politico - mediatica che ha favorito una profonda e demagogica confusione nell’opinione pubblica - commenta ancora Pia - impedendo la visione corretta nella distinzione tra le responsabilità della casta, l’operatività degli organi, le funzioni proprie e delegate, i ruoli, i livelli istituzionali ed i servizi che devono essere resi ai cittadini”.

LO STATO DELLE STRADE E GLI INTERVENTI PREVISTI

1. S.P.75, ULA TIRSO - BV. SS. 388, LUNGHEZZA TOTALE KM 3+100

La strada conduce dalla periferia sud dell’abitato di Ula Tirso al bivio con la SS 388, si sviluppa per km 3,100 , attraverso un susseguirsi di brevi rettifili e curve fino alla statale. La strada è abbastanza trafficata in quanto costituisce, per i paesi dell’alto Barigadu e del Mandrolisai, la via più breve per arrivare alla S.S. 131.

- CARATTERISTICHE TECNICHE
La strada è realizzata a mezza costa su un versante esposto a nord-ovest, costituita da una carreggiata variabile di m. 5,50 – 6,20, da banchine in terra mediamente di m. 1.00, da cunette trapezoidali in terra, un tratto di cunetta alla francese in cls. e scarpata in rilevato.

- SITUAZIONE ATTUALE

La strada presenta un piano viabile notevolmente deformato con numerosi avvallamenti dovuti più alla normale usura che ad effettivi cedimenti strutturali. La percorrenza risulta essere notevolmente rischiosa in quanto il manto di usura, a causa di un inerte calcareo di colore bianco utilizzato per la produzione del conglomerato, risulta essere, soprattutto in caso di pioggia, pericolosamente scivoloso. Anche la segnaletica orizzontale e verticale necessita di manutenzione.

- INTERVENTI NECESSARI

Si dovrebbe intervenire sul ripristino delle opere di regimazione delle acque meteoriche (svuotamento, risagoma e riprofilatura delle cunette e delle banchine), la pulizia e il risanamento delle opere d’arte degli attraversamenti. Sul piano viabile, si dovrebbero eseguire alcune bonifiche delle zone ammalorate, la risagoma con binder chiuso e la stesura del tappeto d’usura. Infine il ripristino della segnaletica orizzontale e verticale.

- INTERVENTI IN PROGETTO

Stante la carenza di fondi si è cercato di realizzare gli interventi per eliminare il rischio maggiore per gli utenti della strada e cioè quello della scivolosità del manto d’usura. Si è ritenuto opportuno procedere alla bonifica di alcuni tratti, alla risagoma e alla stesura finale di un tappeto d’usura da cm 4,00 fino alla capienza finanziaria. Si interverrà come segue:
- Dal Km 0+000 al Km 0+850: nessun intervento in quanto il piano viabile risulta essere in buono stato di conservazione;
- Dal Km 0+850 al Km 3+100: - alcuni interventi abbastanza circoscritti di bonifica del sottofondo stradale, bitumatura finale mediante tappeto d’usura da cm 4,00;
- Dal Km 0+000 al Km 3+100: rifacimento della segnaletica orizzontale.

2. S.P.64, NORBELLO - BV. SS.131, LUNGHEZZA TOTALE KM 2+580

La S.P. 64 inizia all’interno dell’abitato di Norbello e conduce all’innesto con la SS. 131; ha uno sviluppo di 2.580 m ed è costituita da lunghi rettifili raccordati da curve ad ampio raggio; in prossimità dello svincolo con la SS. 131 attraversa un cavalca ferrovia. E’ una strada abbastanza trafficata in quanto utilizzata anche dagli automobilisti dei paesi dell’interno per raggiungere la SS. 131 in direzione Sassari.

- CARATTERISTICHE TECNICHE

Si tratta di un tratto di strada quasi totalmente in pianura, costruita in rilevato, costituita da una carreggiata di m. 6,40 con banchine in terra.

- SITUAZIONE ATTUALE

La strada presenta un piano viabile notevolmente deformato con numerosi avvallamenti dovuti alla normale usura, inoltre esistono alcuni tratti da bonificare, in particolare nei pressi dell’accesso alla pertinenza di un’Azienda di riciclo di inerti. Si constata che i cedimenti si sono verificati proprio in corrispondenza del punto in cui gli automezzi utilizzati per il trasporto degli inerti eseguono la svolta per entrare nel cantiere. Ulteriori cedimenti dei rilevati stradali sono stati riscontrati all’inizio ed alla fine del cavalcaferrovia. Anche la segnaletica orizzontale e verticale necessita di manutenzione.

- INTERVENTI NECESSARI

Nel complesso sarebbe necessario intervenire con apposito finanziamento per l’esecuzione di tutte le opere, quali: ricarica delle banchine in terra vegetale, ricarica e risagoma delle scarpe, risagoma delle cunette di scolo delle acque meteoriche, pulizia e manutenzione di tutte le opere di attraversamento, sostituzione di tutti i guard-rail e sostituzione di tutti i marginatori.
In carreggiata, si dovrebbero eseguire tutte le bonifiche delle zone ammalorate, la ricarica e quindi la risagoma con lo strato di collegamento (binder) nelle zone deformate ed infine stesura del tappeto d’usura. Infine il ripristino della segnaletica orizzontale e verticale.

- INTERVENTI IN PROGETTO

Non essendo possibile provvedere all’esecuzione di tutti i lavori effettivamente necessari di cui si è accennato sopra si è data priorità al ripristino della sicurezza del piano viabile mediante l’esecuzione di alcune bonifiche e ripavimentazione del tratto extraurbano, si interverrà come segue:

  • Dal Km 0+000 al Km 0+250, tratto all’interno del centro abitato di Norbello: nessun intervento programmato in quanto il piano viabile è stato oggetto di un recente intervento mediante l’appalto aperto di manutenzione stradale;
  • Dal Km 0+250 al Km 2+580: - alcuni interventi abbastanza circoscritti di bonifica del sottofondo stradale, risagoma a tratti saltuari mediante stesura e rullatura di Binder chiuso, bitumatura finale con tappeto d’usura da cm 3,00;
  • Dal Km 0+000 al Km 2+580: rifacimento della segnaletica orizzontale.

3. S.P.84, BIDONI’- FONDO VALLE TALORO, LUNGHEZZA TOTALE KM 15+100

La strada conduce dalla periferia dell’abitato di Bidonì al bivio con la S.P. 29, si sviluppa per km 15,100 , nel primo tratto di 8,5 km con molte curve a raggio corto in discesa per poi continuare in leggera salita con un susseguirsi di rettifili raccordati da curve a raggio ampio. La strada è abbastanza trafficata in quanto costituisce, per i paesi dell’alto Barigadu e del Mandrolisai, la via più breve per arrivare alla S.S. 131 d.c.n. in direzione Nuoro.

- CARATTERISTICHE TECNICHE

Nel primo tratto dal km 0+000 al km 8+500 la strada è realizzata a mezza costa su un versante esposto a nord-ovest, nel secondo tratto, dal km 8+500 al km 15+100, è realizzata sempre a mezza costa ma su un versante esposto a sud-est e costituita da una carreggiata di m. 7,20, da banchine in terra mediamente di m. 1.00, da cunette trapezoidali in terra, e da vari tratti di cunetta alla francese in cls.

- SITUAZIONE ATTUALE

La strada potrebbe essere considerata come composta da due tronconi distinti. Il primo, dal Km 0+000 (uscita dal Comune di Bidonì) al Km 8+500 (ponte sul Fiume Taloro), oggetto di un relativamente recente intervento di revisione del tracciato e di allargamento, che non presenta problemi strutturali e del piano viario. Il secondo, dal Km 8+500 (ponte sul fiume Taloro) al Km 15+100 (bv S.P. per Olzai), che presenta una situazione del piano viabile e della sottostruttura stradale disastrosa. Questo tratto è stato interessato, negli anni, da numerosi interventi di bonifica a tratti saltuari, ma puntualmente si verificava il cedimento del tratto precedente e successivo al punto dell’intervento stesso. Da un esame obiettivo dello stato attuale si ritiene che principalmente i problemi di cui sopra siano causati da una qualità scadente dei materiali utilizzati per il sottofondo stradale e per i rilevati oltre che dalla scarsa manutenzione delle cunette e delle opere di attraversamento. Le scarpate risultano avere ormai pendenze fuori dalla norma a causa delle numerose e persistenti frane dovute ai negativi eventi atmosferici ed alla presenza in alta percentuale di materiali argillosi. Il tratto in questione risulta essere notevolmente pericoloso per gli autoveicoli che lo percorrono in quanto è costituito da lunghi rettilinei raccordati da curve ad ampio raggio e perciò si presta a percorrenze a velocità ben superiori a quelle di progetto ed ai limiti imposti dal Codice della Strada.

- INTERVENTI NECESSARI

Le opere necessarie per rendere l’intervento risolutivo al 100%, nel tratto dal km 8+500 al km 15+100, in presenza dei fondi necessari a tale scopo, possono essere così riassunte:

  • Bonifica e rifacimento totale della sottostruttura stradale;
  • Stesura di binder chiuso per uno spessore minimo di 7 cm;
  • Stesura di manto d’usura di 3 cm;
  • ricarica delle banchine in terra vegetale;
  • risagoma delle cunette di scolo delle acque meteoriche;
  • pulizia e manutenzione di tutte le opere di attraversamento;
  • rifacimento totale della segnaletica orizzontale;
  • sostituzione della segnaletica verticale ormai quasi illeggibile;
  • sostituzione di tutti i guard-rail;
  • sostituzione di tutti i marginatori.

- INTERVENTI IN PROGETTO

Le scelte progettuali, in questo caso, oltre che dall’esiguità delle risorse disponibili, sono state dettate dalla gravità degli ammaloramenti riscontrati, si è data priorità al ripristino della sicurezza del piano viabile mediante l’esecuzione di alcune bonifiche e alla loro ripavimentazione, si interverrà come segue:

  • Dal Km 0+000 al Km 8+500: nessun intervento programmato in quanto il piano viabile è stato oggetto di un recente intervento;
  • Dal Km 8+500 al Km 15+100: - interventi a tratti saltuari di bonifica del sottofondo stradale, stesura di Binder chiuso nei tratti bonificati;

4. S.P. N. 20 (NU). MONTRESTA BV. S.P. N. 1 9(NU)-LIM. PROV. SS PER PADRIA

La strada che dalla periferia dell’abitato di Montresta conduce a Padria e quindi nella provincia di Sassari, si sviluppa dal bv. della S.P. N. 19(NU) per km 3.300 , attraverso un susseguirsi di brevi rettifili e curve fino al ponte sul rio “Su Entale”. Il traffico della strada è abbastanza limitato, considerato che gli abitanti di Montresta sono circa 400, mentre per gli abitanti dei paesi limitrofi è più conveniente precorrere altre strade per arrivare ai paesi di Padria, Pozzomaggiore, Cossoine e la S.S. N. 131.

- CARATTERISTICHE TECNICHE

La strada è realizzata a mezza costa su un versante esposto a nord, costituita da una carreggiata variabile di m. 5.40 – 5.50, da banchine in terra mediamente di m. 1.00, da cunetta trapezoidale a destra e scarpata in rilevato a sinistra.

- SITUAZIONE ATTUALE

Si tratta di un tronco di strada, in cui sono presenti per tutto il suo sviluppo, problemi strutturali rilevanti, derivati non dalle caratteristiche costruttive, bensì dall’azione idraulica delle acque meteoriche. Si evidenzia anche il deterioramento totale del tappetino ed in alcuni tratti anche dello strato di collegamento, causato da carenza storica di interventi di manutenzione. Pertanto il piano viabile si presenta con un susseguirsi di zone ammalorate con una sagoma completamente deformata.
Per lunghi tratti le cunette sono completamente cariche di detriti che provengono dalle corrivazioni delle acque a monte, particolare che consente alle stesse di stazionare in grande quantità in cunetta e tracimare in continuazione nella carreggiata. Questi particolari, oltre che causare infiltrazioni nel corpo stradale dando luogo a deformazioni, ammaloramenti e smottamenti, il ruscellamento dell’acqua che attraversa la strada in superficie, favorisce lo scarico delle scarpate in rilevato, contribuendo all’instabilità dell’infrastruttura stessa.
La segnaletica orizzontale è praticamente assente per ovvi motivi a causa delle condizioni del piano viabile, mentre la situazione della segnaletica verticale è accettabile, in quanto è stata recentemente sistemata.

- INTERVENTI NECESSARI

Si dovrebbe intervenire prima di tutto sul ripristino delle opere di regimazione delle acque meteoriche (svuotamento, risagoma e riprofilatura delle cunette e delle banchine), la pulizia e il risanamento delle opere d’arte degli attraversamenti, quindi la ricarica e la risagoma delle scarpe. In carreggiata, si dovrebbero eseguire tutte le bonifiche delle zone ammalorate, la ricarica e quindi la risagoma con lo strato di collegamento (binder) e la chiusura con il tappetino. Infine il ripristino della segnaletica orizzontale e verticale.

- INTERVENTI IN PROGETTO

L’intervento è inserito all’interno del presente progetto finalizzato alla sistemazione di 5 strade, quindi, essendo i mezzi finanziari a disposizione molto limitati, non consentiranno di soddisfare tutti gli interventi richiesti su menzionati. Essendo la strada a bassa densità di traffico, trattandosi di zona di collina, si è ritenuto opportuno e necessario chiudere il piano viabile con un binder chiuso fino alla capienza finanziaria, omettendo il tappetino di usura. Pertanto la soluzione non sarà risolutiva al 100% ma sarà diretta a risolvere i problemi idraulici ed a cercare di eliminare il più possibile i rischi per gli utenti della strada, quindi si interverrà come segue:

  • Svuotamento e risagoma delle cunette;
  • Ricarica e riprofilatura delle scarpe;
  • Pulizia degli attraversamenti;
  • Risanamenti delle zone ammalorate da bonificare;
  • Risagoma continua della parte più deteriorata;
  • Segnaletica orizzontale.

5. S.P. N. 35: MAGOMADAS BV. S.S. N. 292-MODOLO-S.S. N. 129 BIS PER BOSA

La S.P. N. 35(NU) dalla periferia dell’abitato di Magomadas attraversa lo stesso comune, conduce a Modolo attraversandolo e quindi fino al bv. della S.S. N. 129 bis per Bosa per km 6.170 , attraverso un susseguirsi di curve e tornanti fino all’abitato di Modolo, quindi brevi rettifili e curve fino al bv. della S.S. N. 129 bis. La densità di traffico della strada non è altissima, ma trattandosi di una zona a vocazione turistica, gli automobilisti, spesso la preferisco al posto delle altre più scorrevoli e sicure.

- CARATTERISTICHE TECNICHE

Si tratta di un tratto di strada, diviso in 3 tronchi, i 2 tratti terminali seguono le curve di livello dei versanti, la parte centrale attraversa una piccola vallata. La strada è realizzata a mezza costa su due versanti esposti a nord e ad ovest, costituita da una carreggiata variabile di m. 5.10 – 6.10 (originariamente 4.0 – 5.0 m), in precedenza nella parte in trincea, era dotata di cunette in calcestruzzo, successivamente tale superficie è stata utilizzata interamente per consentire l’allargamento della carreggiata stessa, ed in parte è rimasta una scolina di circa 30 cm di larghezza, mentre le parti in rilevato, alcune sono dotate di scarpa, le altre in muri di sostegno in pietrame posticcio.

- SITUAZIONE ATTUALE

Il tronco che da Magomadas porta a Modolo attraverso una serie di tornanti, è la parte che presenta più criticità, in cui sono presenti per tutto il suo sviluppo, problemi strutturali rilevanti, derivati sia dalle caratteristiche costruttive, sia dagli interventi successivi di allargamenti incoerenti. L’aver eliminato le cunette per allargare la carreggiata, è vero che ha consentito di viaggiare con più sicurezza, ma è altrettanto vero che ha contribuito notevolmente al decadimento strutturale della strada, in quanto, oltre alla mancata regimazione delle acque meteoriche, i carichi mobili si sono spostati verso l’esterno. Questi fattori hanno causato gravi problemi quali: deformazioni e ammaloramenti della carreggiata e cedimenti delle opere di sostegno laterali. Pertanto il piano viabile si presenta con un susseguirsi di zone ammalorate con una sagoma completamente deformata.
Il tronco centrale è deteriorato per altre cause. La presenza di troppe stradine comunali a forte pendenza senza le opere accessorie e necessarie, gli accessi privati, con l’attività di ruscellamento dell’acqua durante l’inverno, fanno si che la carreggiata sia perennemente sommersa di detriti, contribuendo all’instabilità dell’infrastruttura stessa, deformandola e ammalorandola.
Il tronco che porta dal bv della strada comunale per Turas fino al bv con la S.S. N. 129 bis è quello con meno criticità, in quanto si è intervenuti in occasione dell’ultimo Giro d’Italia in Sardegna. Menzione a parte per gli ultimi 200 metri, in cui è presente un grossa deformazione a causa dell’instabilità di un muro di sostegno con muro a secco e per la precaria situazione della regimazione delle acque meteoriche.
La segnaletica orizzontale e verticale necessita di manutenzione.

- INTERVENTI NECESSARI

Per riportare la situazione alla normalità, servirebbe un intervento progettuale strutturale con sforzi finanziari adeguati e consistenti, in quanto la situazione plano-altimetrica è dei versanti è rilevante. In questa situazione, si dovrà intervenire per quanto possibile, con il ripristino delle opere di regimazione delle acque meteoriche (ripristino funzionale dei tombini di attraversamento), realizzazione di nuovi pozzetti con relative griglie, quindi la ricarica e la risagoma delle scarpe, ricostruzione dei muri di sostegno. In carreggiata, si dovrebbero eseguire tutte le bonifiche delle zone ammalorate, la ricarica e quindi la risagoma con lo strato di collegamento (binder) nelle zone deformate e la chiusura con il tappetino. Infine il ripristino della segnaletica orizzontale e verticale.

- INTERVENTI IN PROGETTO

L’intervento come il precedente è inserito all’interno del presente progetto finalizzato alla sistemazione di 5 strade, quindi, essendo i mezzi finanziari a disposizione molto limitati, non consentiranno di soddisfare tutti gli interventi richiesti su menzionati. Nonostante la sinuosità, la strada ha una discreta densità di traffico, trattandosi di zona a vocazione turistica, pertanto si è ritenuto opportuno e necessario risagomare le zone deformate il piano viabile con un binder e chiusura con il tappetino fino alla capienza finanziaria. Quindi la soluzione non sarà risolutiva al 100% ma sarà diretta a limitare i problemi idraulici ed a cercare di eliminare il più possibile i rischi per gli utenti della strada, quindi si interverrà come segue:

  • Realizzazione di attraversamento con griglia in un punto critico;
  • Ripristino della funzionalità degli attraversamenti;
  • Risanamenti delle zone ammalorate da bonificare;
  • Ricostruzione di muro di sostegno;
  • Risagoma delle zone più deformate;
  • Tappetino di usura;
  • Segnaletica orizzontale.

QUADRO ECONOMICO

S.P. N. 35 - € 140.252,52
S.P. N. 20 - € 139.723,64
S.P. N. 75 - € 67.476,75
S.P. N. 64 - € 109.041,00
S.P. N. 84 - € 140.870,73
Totale lavori  - € 597.364,64
Sicurezza - € 11.947,28
Totale lavori + sicurezza - € 609.311,92
IVA 21% - € 127.955,50
Spese Generali - € 12.186,24
Imprevisti - € 21.346,34
Sommano somme a disposizione dell'Amministrazione - € 161.488,08
Totale complessivo - € 770.800,00