Logo della Provincia di Oristano

Provincia di Oristano - sito web ufficiale

SoGeAOr, il Consiglio approva la delibera per evitare il fallimento

05/05/2012  - 

E' stata una seduta chiave per il futuro della SOGEAOR, quella che si è tenuta ieri nell'aula consiliare di via Carboni, un passaggio fondamentale per evitare il fallimento della Società di gestione dell'Aeroporto di Oristano.

L'atto deliberativo, con la quale il Consiglio ha destinato a favore della SoGeAOr risorse per 1 milione e 380 mila euro, dà il via ad un processo di salvataggio della Società che dovrà passare attraverso un concordato preventivo con i creditori e l'avvio di un bando per manifestazioni d'interesse rivolte a soggetti privati interessati all'acquisizione delle quote sociali.

Indispensabile l'intervento a sostegno della Società che ha consentito al Presidente della Provincia di prendere decisioni definitive insieme agli altri Soci nella riunione dell'Assemblea della Sogeaor, che si è tenuta questa mattina.
La vicenda legata al futuro dell'Aeroporto di Fenosu, d'altronde, ha sempre avuto un ruolo di primo piano tra le priorità della Provincia, che ha investito negli anni oltre 6 milioni di euro anche sostituendosi ad altri soggetti pubblici che non hanno più creduto nella infrastruttura.

La discussione in Consiglio, alla presenza tra il pubblico di una delegazione dei dipendenti della Sogeaor, è stata aperta dall'intervento del presidente Massimiliano de Seneen, che ha ripercorso le vicende intercorse dal mese di gennaio sino ad oggi, successivamente alla riunione del 31 dicembre 2011 in cui il Consiglio provinciale non ebbe modo di esprimersi a favore, così come invece ha fatto ieri, per la destinazione delle risorse a favore della Società di gestione a causa dell'assenza del necessario parere favorevole dei revisori dei Conti.

In apertura è stato richiesto il parere di uno dei due liquidatori della Società, dr. Annis, che si è espresso a favore del percorso intrapreso, ponendo un unica riserva sulla non adeguata consistenza della somma stanziata per il concordato preventivo, che si dovrà aprire con un importo molto inferiore ai 2 milioni e 500 mila definiti a fine anno 2011. Il liquidatore ha, però, precisato che comunque la So.Ge.A.Or, in caso di fallimento, non avrà beni da vendere per risarcire i creditori.

Diversi gli interventi in aula, tra questi quello di Enzo Saba in qualità di presidente della Commissione Bilancio e Programmazione, che ha dato lettura di due emendamenti integrativi alla delibera in discussione, poi approvati dal Consiglio provinciale.

Gli altri interventi, nell'ordine di Efisio Trincas del PSd'Az, Francesco Federico del PD, Enzo Saba e Alfredo Mameli di Forza Paris, Sfefano Figus dell'IdV, Giuseppe Costella dell'UdC, Roberto Scema e Battista Ghisu del PD, Salvatore Crobu dell'UdC, Mario Tendas del PD, Marcello Serra del MpA, hanno rimarcato la colpevole assenza in questa vicenda della Regione, con specifico riferimento ai rappresentanti oristanesi, tra i quali anche due assessori regionali.

In assenza della Regione, anch'essa in possesso di quote azionarie della Società di gestione, il peso del ripianamento ricade totalmente sulla Provincia, che detiene il 75,70 % delle quote, per il resto su Comune, Camera di Commercio e Consorzio industriale.

La stessa Regione riteneva strategica la struttura aeroportuale di Fenosu, come ha precisato Marcello Serra, ex presidente della SoGeAOr, ricordando l'operato della Società di gestione che ha permesso l'avvio dell'aeroporto, una metodologia che "anche la Regione, oggi, propone come risolutiva per il trasporto regionale". Anche Serra ha sollevato dubbi sulla congruità della somma stanziata, "il rischio di fallimento è reale e concreto" ha ribadito.

"Un concordato preventivo si può fare solo con risorse certe", è la risposta che da il Presidente de Seneen nel suo intervento in chiusura, con il quale ha replicato alle diverse perplessità emerse nel corso del dibattito.

Ribadito l'impegno della Provincia per il salvataggio della SoGeAOr e dell'aeroporto, nonostante i problemi di bilancio per i tagli statali di 5 milioni di euro e per il mancato trasferimento dei fondi regionali, il presidente de Seneen ha invitato il Consiglio ad approvare la delibera con la quale si pongono le basi per l'unica strada percorribile per il salvataggio della Società, quella del concordato e delle manifestazioni d'interesse.

Dichiarazione di voto favorevole da parte di Sebastian Madau del gruppo ProGreS e di Efisio Trincas del PSd'Az, mentre Mario Tendas nel suo intervento ha dichiarato che il gruppo PD non avrebbe partecipato al voto.

Delibera approvata all'unanimità.