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Strade provinciali e uso dei diserbanti: Pia risponde in aula

23/04/2013  - 

L'assessore ai Lavori Pubblici Gianni Pia risponde in aula, nel corso della seduta del consiglio provinciale del 22 aprile, alle interrogazioni e interpellanze presentate dal gruppo provinciale PD, sullo stato di alcune strade provinciali e sull'utilizzo dei diserbanti lungo i margini delle stesse.

In una nota, riportata di seguito, le argomentazioni inerenti i diversi punti in discussione: 

Interpellanza presentata dal Gruppo Consiliare PD avente per oggetto: “Sicurezza S.P 35 interventi urgenti per ripristino delle condizioni di sicurezza nel tratto Siamanna –Villaurbana -Usellus

In relazione al punto 1): “quali iniziative urgenti intende portare avanti la G.P. per il ripristino delle condizioni di sicurezza nel tratto Siamanna –Villaurbana -Usellus”

L’iniziativa, seppur ritenuta prioritaria ed urgente, non si è potuta concretizzare con le poche risorse provenienti dagli appalti a misura già assegnati, ed in buona parte già eseguiti. Il maltempo, che ha imperversato negli ultimi mesi del 2012, proseguito anche nel 2013, oltre a rendere impossibili interventi ottimali di bitumazione, ha determinato una variazione nella programmazione per nuove e sopravvenute esigenze, numerosi sono stati gli impegni, per interventi di messa in sicurezza, diversi dalle bitumature, quali pulizia di banchine e cunette per il drenaggio dell’acqua piovana, consolidamento pareti e scarpate a seguito di smottamenti franosi ed altro, non da ultimo le problematiche connesse allo sgombero della neve, che hanno comportato ulteriori spese, attingendo dai capitoli delle manutenzioni.

In ogni caso, l’intervento di ripristino della sp. 35, nel tratto Siamanna –Villaurbana –Usellus, come già riferito anche in sede di commissione Lavori pubblici, è inserito nel progetto, in fase di elaborazione da parte dell’ufficio tecnico provinciale, previo imputazione sui fondi provenienti dall’avanzo di amministrazione 2012, che come è noto, il consiglio provinciale, solo a fine novembre del precedente esercizio, ha individuato e programmato le risorse per 1,4 ml € + 280.000,00 mila € per la segnaletica.

In relazione al punto 2): “quali interventi intende programmare per il rifacimento del manto stradale”

Fermo restando la priorità dell’intervento, peraltro ripetutamente sollecitata e discussa, all’interno del complessivo quadro economico disponibile, sono state impartite, al servizio manutenzioni, le necessarie disposizioni, per intervenire e porre rimedio sia nei tratti maggiormente sconnessi della sp. 35, sia in prossimità degli abitati di Siamanna di Villaurbana e di Usellus, che presentano le criticità e le problematiche evidenziate. Stante la situazione di limitatezza dei fondi a fronte della molteplicità degli interventi da eseguire, al fine di mettere in sicurezza i tratti in maggior misura compromessi, si ritiene che un impegno finanziario di circa 150 ml €, consentano un ripristino adeguato, teso a ricostituire il manto stradale, previo eliminazione delle buche nei tratti più ammalorati con conseguente ripristino del piano viario.

Interrogazione presentata dal Gruppo Cons. PD circa l’utilizzo dei diserbanti lungo i margini delle SS.PP

In relazione al punto 1): “chi abbia effettuato il trattamento con l’utilizzo di diserbanti lungo le strade provinciali che immettono al centro abitato di San Vero Milis”

Gli operatori che hanno eseguito gli interventi sono dipendenti a tempo indeterminato dell’amministrazione provinciale, a ciò gerarchicamente autorizzati dal responsabile tecnico di zona, i cui nominativi sono riportati nelle schede della Zona Ovest, circolo 2 – contrassegnate con il n° 38/2, 39/2, 44/2. Gli interventi, in particolare, sono stati eseguiti da n° 4 cantonieri e dal capo squadra, su singole e limitate tratte, sulle ss.pp. 9, 10, 13, in zone inaccessibili a mezzi meccanici, anche e non solo per la presenza di guard – rail, per la rimozione di canne e rovi infestanti.
Per ogni eventuale altra informazione o spiegazione, presso l’ufficio procedente sono depositale le schede indicate, mentre il personale tecnico rimane a disposizione per ogni ulteriore approfondimento sui trattamenti effettuati.

In relazione al punto 2) : "quali sono stati i motivi che hanno condotto ad operazioni di quel tipo in palese violazione del regolamento approvato dal Consiglio provinciale"

Negli interventi posti in essere, non è stata compiuta nessuna violazione, in quanto il tutto è avvenuto nel rigido rispetto della procedura e del Regolamento vigente. Le motivazioni degli interventi, come viene certificato dalle schede autorizzative, compilate secondo la specifica modulistica ”scheda utilzzo diserbante”, sono controfirmate dall’istruttore tecnico (capo squadra), dal responsabile tecnico di zona (geometra) e dal Responsabile del servizio (ingegnere), e riportano tutti gli elementi necessari per inquadrare l’intervento autorizzato.

In relazione al punto 3): "se altri trattamenti sono in corso o se si intende procedere con operazioni di diserbo nonostante le gare d’appalto e le risorse impiegate per servizio di sfalciatura delle pertinenze stradali della viabilità provinciale"

Allo stato attuale non mi risultano, né sono stato messo a conoscenza, di altre operazioni in corso. Il capitolato sfalci per i lavori esternalizzati fa divieto di utilizzo diserbanti già da diversi anni, possono essere utilizzati solo mezzi meccanici. Per altre eventuali operazioni di diserbo, nel proseguo, è del tutto evidente che, se ci saranno, non necessitano di approvazione politica ne assessoriale, in quanto la struttura potrà operare sempre nel rigido rispetto del Regolamento. Sino a che lo stesso non verrà modificato, integrato od eventualmente revocato, previo i necessari passaggi nelle commissioni competenti. Mi risulta che la commissione ambiente abbia preso in carico il problema ed iniziato questo percorso, evidenzio, che ad oggi non è ancora formalmente approdata in aula nessuna proposta per quanto eventualmente l’aula riterrà necessario. Le gare esternalizzate relative alla sfalciatura delle pertinenze stradali non coprono l’intero arco annuale, stante la limitatezza delle risorse, ben note al consiglio, e meno che mai l’intero sviluppo stradale. È risaputo da tutti che la struttura, interviene direttamente, seppure limitatamente ai mezzi a sua disposizione sia per il periodo estivo - autunnale degli sfalci, ad integrazione degli appalti esterni, sia nel resto dell’anno.

In relazione al punto 4): "ed infine se non si ritiene di dover una volta per tutte rispettare i dettati regolamentari anche in considerazione del fatto che spesso, il nostro Ente si fregia, a parole, del titolo di Provincia Verde e provincia Sostenibile ma poi, nei fatti, non è adeguatamente rispettosa dell’ambiente naturale che ci circonda"

Per quanto riguarda il settore viabilità, per la quale esercito la mia delega, ritengo che il nostro agire umano sia improntato al rispetto del creato, deontologicamente all’osservanza di questi principi e valori a cui ci ispiriamo nella tutela dell’ambiente naturale, che da cittadini di questo territorio, prima ancora che da operatori, non solo condividiamo, ma in cui profondamente crediamo, improntando conseguentemente tutte le nostre azioni, vigilando con la necessaria fermezza.

 

 “Interpellanza presentata dal Gruppo Consiliare PD: “Grave situazione di pericolo nelle SS.PP. interventi urgenti di manutenzione”

In relazione al punto 1): “quali provvedimenti intendono mettere in campo per mettere in sicurezza le strade provinciali”

Come è noto agli interpellanti, posto che dell’argomento si è discusso più volte, già oltre 2 anni fa, ho evidenziato con lettera al consiglio ed alla Giunta, lo stato di cattiva manutenzione inerente le strade provinciali. Proposi all’assemblea, la contrazione di un mutuo con la CC,DD.PP., per far fronte alla messa in sicurezza dei piani viari, delle barriere e protezioni, della segnaletica ed altri interventi, per un importo stimato in difetto di circa 40 ml di euro. A tale mia richiesta non seguì nessun formale impegno. Successivamente in sede di redazione di bilancio 2012, venne accordata su proposta di diversi consiglieri, la contrazione di un mutuo di 5 ml di euro, purtroppo rimasto virtuale, per effetto dei noti limiti imposti alla finanza pubblica e dalle leggi di stabilità nazionali.

Appare del tutto scontata, pertanto, la risposta: i provvedimenti che si intendono mettere in campo per mettere in sicurezza le strade provinciali, sono esclusivamente quelli già programmati e certificati nei bilanci dell’ente e nei singoli atti esecutivi, in parte già in essere ed in corso di realizzazione, ed in parte in fase di progettazione ( € 770.800 PON Sicurezza fondi RAS + € 380.000 per le manutenzioni delle 4 zone nord,est, sud, ovest, + 152.000 € rifacimento segnaletica e interventi di protezione come da delibera di GP.129 del 7.8.2012, ed inoltre, come già riferito, 1.4 Ml € + 280.000 € destinato nell’avanzo 2012, per le manutenzioni viarie e per la sostituzione e rifacimento di segnaletica stradale).

Evidenzio che in data 12 Aprile u.s. ho portato all’approvazione della G.P. il progetto preliminare di € 770.800, mentre a breve l’ufficio tecnico completerà il progetto relativo ad 1.4 Ml€. Successivamente il Dirigente del settore approverà i relativi progetti esecutivi e si potrà procedere all’appalto dei lavori. Entro l’estate sarà possibile effettuare gli interventi, seppure in un panorama normativo e legislativo di totale incertezza in ordine alla sopravvivenza del nostro Ente. Per affrontare le emergenze sono stati impegnati 15.000,00 €. Per acquisto bitume a freddo in sacchi da 25 kg. per circa 200 Q.li, già posti in essere da parte del nostro personale nei tratti maggiormente a rischio,

In relazione al punto 2): “quali priorità si intendono stabilire per garantire un minimo di sicurezza per gli automobilisti”

Le priorità, raggruppate secondo le informazioni raccolte su strada dalla struttura e dagli uffici, suddivise per Zona e circolo, trattandosi di atto gestionale, sono state a suo tempo definite dal Dirigente del settore Viabilità, articolandole su tre livelli, tutte rapportate alle effettive condizioni della sede viaria, delle pertinenze ed impianti, in considerazione dell’alta, media, bassa probabilità, di determinare incidenti stradali, e quindi conseguenze negative per l’utenza e per l’Ente.

Da tale considerazione, stante l’esiguità delle risorse disponibili, si rende necessario intervenire, in maniera da uniformare tendenzialmente le condizioni di sicurezza sull’intera rete viaria per risolvere le situazioni che maggiormente hanno rilevanza sulla percorribilità quali:

  • la bonifica del corpo stradale, il ripristino in caso di ammaloramenti e la regolarizzazione del piano viario;
  • la stesura di strato di conglomerato bituminoso nel caso di ripristini precedenti, buche isolate o di ammaloramenti diffusi;
  • la sostituzione di elementi di protezione e segnaletica verticale danneggiati;
  • la messa in opera di nuove barriere qualora assenti, carenti o danneggiate;
  • rifacimento e ripasso di segnaletica orizzontale consumata o non visibile;

In relazione al punto 3): “se è stata fatta una ricognizione dei residui per accertare eventuali risorse da destinare alle manutenzioni stradali”

Si è iniziata la procedura di verifica dei residui di annualità pregresse, ma al momento il lavoro non è stato terminato, anche e soprattutto a causa del carico di lavoro degli uffici e della carenza di personale da dedicare a tempo pieno a questa incombenza. È molto probabile, in tal senso, che una prima dotazione finanziaria, proveniente da diversi capitoli della viabilità, a breve, si dovrà necessariamente rinvenire ed impegnare, per provvedere al pagamento di somme derivanti da sentenze passate in giudicato per cause decennali, che vedono in qualche caso l’ente soccombente.

In relazione al punto 4): “se non ritengano necessario ed urgente rivolgersi alla Regione Sardegna per chiedere un intervento straordinario per porre la Provincia di Oristano nelle condizioni di garantire la sicurezza nelle arterie stradali di propria competenza”

Più volte nelle numerose interlocuzioni con i competenti Assessori regionali, sia quello dei Lavori Pubblici che alla Programmazione e Bilancio, nonché con le relative strutture Dirigenziali, sono state rappresentate, non solo politicamente ma anche tecnicamente, le problematiche inerenti la sicurezza stradale di competenza provinciale, ottenendo quale risposta, l’impossibilità di beneficiare, fuori dai canali ordinari dei bandi, stante l’assenza di specifiche risorse nel bilancio regionale a ciò destinate.
Ma mentre paradossalmente, potrebbe essere percorribile la strada, per l’ottenimento di risorse per “nuove opere” attraverso bandi per Opere immediatamente cantierabili, proposte programmatiche etc., più difficile appare ed è, l’ottenimento di risorse destinate alla manutenzione ordinaria e straordinaria, posto che come è noto, la manutenzione dei propri beni, è un atto di norma e di fatto, a carico del bilancio dell’ente proprietario.
Credo tuttavia, e non è la prima volta che lo affermo, che in passato, le risorse provenienti dalla RCA auto (Quota parte delle Assicurazioni) e dell’imposta sulle nuove immatricolazioni, che per anni hanno garantito cospicue entrate nel Bilanci dell’Ente, siano state mal destinate o utilizzate, posto che è del tutto evidente che il cittadino automobilista, con il pagamento di tali imposte obbligatorie, avesse diritto ad avere quantomeno, stante la natura del gettito fiscale stesso e dove le tasse e le imposte vengono pagate, la viabilità di prossimità, cioè quella ubicata sul territorio in cui il contribuente vive ed opera, un po’ più sicure.

Certamente nessuno, per questi ultimi anni, si attendeva tempi così grami in ordine alle effettive difficoltà nel reperire nuove risorse per le manutenzioni e non solo, ma se in passato, quando le risorse erano concrete, si fosse stati un pochino più lungimiranti, oggi, non avremmo queste complicazioni, peraltro appesantite dal quadro di incertezza legislativa che incombe sull’esistenza degli Enti e dalle evidenti limitazioni derivanti dalla possibilità di spendere le nostre risorse, anche quando queste sono disponibili in bilancio.

Ciò nonostante, senza perdere il giusto entusiasmo, continuiamo ad insistere, partecipando attivamente a tutte le occasioni, tese all’ottenimento di risorse aggiuntive che le norme e le leggi ci mettono a disposizione.