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Un nuovo progetto per l'integrazione dei servizi per il lavoro

29/06/2012  -  Tematiche: Lavoro

L'assessore provinciale al Lavoro, Formazione professionale e Politiche sociali, Alessandro Murana, ha incontrato questa mattina, nella sala consiglio di via Carboni, i sindaci dei Comuni capofila dei dei CESIL, le strutture preposte, insieme i CENTRI DEI SERIVIZI PER IL LAVORO della Provincia di Oristano, a dare attuazione all’integrazione tra i servizi pubblici per l'impiego.

Una riunione operativa nella quale è stato presentato il nuovo progetto per l’implementazione dei servizi pubblici per l’impiego, finanziato dalla Regione Sardegna. 

Il progetto. Il piano è stato finanziato dalla Regione Sardegna per 1.165.421,31 euro, a valere sui fondi POR 2007/2013, di cui 492.344,39 euro saranno destinati al fronte occupabilità e 673.076,92 euro su quello dell'inclusione sociale.

“L'obiettivo della Provincia, in accordo con i Comuni, è di potenziare il sistema dei servizi per il lavoro”, ha detto Murana, “con il miglioramento, l'omogeneizzazione delle funzioni e il rafforzamento della rete territoriale, attraverso una sinergia tra CESIL e i Centri dei Servizi per il lavoro”.

Aree d'intervento. Il Dirigente del Settore Lavoro, Annalisa Iacuzzi, ha poi presentato le attività in cui saranno destinati i fondi.

“Tra i nostri intenti”, ha spiegato Annalisa Iacuzzi, “c'è la volontà di migliorare la qualità e quantità dei servizi erogati, di strutturare un sistema di analisi dei fabbisogni formativi, di aumentare la conoscenza della fruizione dei servizi per il lavoro, di potenziare la governance provinciale e di potenziare gli interventi formativi a favore dei soggetti svantaggiati”.

Su quest'ultimo aspetto si è soffermato anche l'assessore Murana. “Nei punti del nostro programma”, ha sottolineato l'assessore, “contempliamo la possibilità di attivare tirocini formativi nelle imprese del territorio, per favorire l'incontro tra domanda e offerta. La nostra intenzione è quella di rivolgerci soprattutto all'utenza esclusa dai bandi formativi regionali”.