Il Consiglio Provinciale di Oristano ha approvato all’unanimità la prima stesura del nuovo Statuto dell’Ente, redatto secondo quanto previsto dalla normativa sugli enti di secondo livello. La seduta si è svolta ieri, lunedì 29 gennaio, nella sala consiliare di via Carboni, alla presenza del Presidente, Paolo Pireddu e di tutti i Consiglieri Provinciali.
Il nuovo testo statutario rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso di riorganizzazione dell’Ente, delinea le modalità di funzionamento della Provincia e del Consiglio provinciale e introduce la possibilità di deleghe ai consiglieri e la costituzione di commissioni tematiche.
Nel dibattito, il consigliere Giuliano Uras ha sottolineato l’importanza di mantenere uno statuto snello, limitato ai principi generali, demandando ai regolamenti attuativi la definizione più puntuale delle modalità operative.
Il documento sarà ora sottoposto all’esame e al voto dell’Assemblea dei Sindaci, chiamata a pronunciarsi per la sua approvazione definitiva.
Stazione unica appaltante: equilibrio tra sostegno ai Comuni e sostenibilità gestionale
Nel corso della seduta, il Consiglio ha discusso anche il Regolamento provinciale di funzionamento della Stazione unica appaltante (SUA). Il Presidente Pireddu ha introdotto il tema evidenziando la necessità di bilanciare le esigenze dei Comuni e delle istituzioni scolastiche con la limitata disponibilità di personale tecnico, condizione che rende complessa la gestione del crescente numero di richieste.
«La Provincia deve diventare un ente di supporto ai Comuni – ha sottolineato Pireddu – ma ciò richiede investimenti in risorse umane. Al momento la proposta più sostenibile è quella di prevedere l’esenzione totale dagli oneri per gli istituti scolastici e una riduzione del 50% per i Comuni della provincia».
Il consigliere Renzo Ponti ha proposto l’esenzione totale oltre che per le scuole anche per i Comuni e per le società partecipate dell’Ente. Su quest’ultima opzione, il dirigente Mariano Meloni, intervenuto su sollecitazione del consigliere Domenico Gallus, ha evidenziato il rischio che si possano configurare aiuti di Stato.
L’esenzione per le scuole ha invece raccolto l’unanimità del Consiglio: la consigliera Laura Celletti ha evidenziato come liberare le scuole da ulteriori costi significhi tutelare le risorse destinate alla formazione di qualità. Dello stesso avviso la consigliera Federica Piras, che ha anche proposto di diversificare gli oneri in base alla dimensione dei Comuni, con l’esenzione per i più piccoli.
Il vicepresidente Claudio Pinna, sostenuto dal consigliere Antonio Iatalese, ha sottolineato la necessità di mantenere una quota ridotta al 50% per i Comuni, un approccio prudenziale nella fase di avvio del servizio, per evitare possibili interruzioni operative.
Nuovi finanziamenti per strade e scuole
Altro punto all’ordine del giorno ha riguardato alcune variazioni al bilancio pluriennale per l’inserimento di nuovi finanziamenti concessi dalla Regione Sardegna.
In particolare:
- € 1.993.259,35 a destinazione vincolata, per interventi di manutenzione ordinaria delle strade provinciali;
- € 209.000,00 disposti dall’Assessorato regionale dell’Ambiente, per la bonifica dell’amianto presso l’azienda agraria dell’Istituto “Pischedda” di Bosa, in località Santa Maria a Montresta;
- € 242.796,60, finanziati con fondi del Fondo Sviluppo e Coesione, per il ripristino delle coperture del medesimo istituto, interventi previsti per l’annualità 2026.
Razionalizzazione delle partecipate: confermata l’efficienza della SPO
Infine, il Consiglio ha approvato la ricognizione periodica delle partecipazioni societarie. Il Presidente Pireddu ha richiamato la relazione predisposta dall’ufficio competente, dalla quale emerge che l’unica società partecipata attiva della Provincia è la SPO – Servizi Provincia Oristano, società strumentale alle funzioni dell’Ente.
I servizi svolti dalla SPO, in particolare sugli edifici e sugli istituti scolastici provinciali, sono stati valutati tempestivi e di ottima qualità.
Nel suo intervento, il vicepresidente Claudio Pinna ha confermato il buon livello operativo della società, evidenziando che in futuro la Provincia potrà contare su nuove figure professionali specializzate, capaci di ampliare e qualificare ulteriormente le attività svolte.