La Provincia di Oristano avvia ufficialmente il percorso di attivazione del Tavolo Tecnico Provinciale Permanente dell’Istruzione, uno strumento stabile di confronto e approfondimento sulle politiche scolastiche e sui temi legati alle giovani generazioni.
L’iniziativa nasce nell’ambito dei lavori della Conferenza provinciale sulla rete scolastica, dove è emersa la comune esigenza di dotare il territorio di un organismo in grado di accompagnare, in modo strutturato e partecipato, le scelte annuali sulla programmazione scolastica. Il Tavolo rappresenterà così un punto di riferimento per l’analisi dei bisogni formativi, l’elaborazione di proposte e la costruzione di visioni di respiro provinciale.
Già istituito nella precedente fase commissariale della Provincia ma mai pienamente operativo, il Tavolo viene ora rilanciato attraverso un percorso trasparente e condiviso, volto a garantirne la piena operatività. Sarà un organismo snello e rappresentativo, pensato per sostenere la Conferenza Provinciale mediante attività di studio, consultazione e proposta in materia di istruzione e formazione.
La sua composizione prevede il coinvolgimento di tutti gli attori del sistema educativo e sociale: amministrazioni comunali, il comparto scuola e autonomie scolastiche di ogni ordine e grado, mondo universitario, organizzazioni sindacali, sistema produttivo, terzo settore, rappresentanze giovanili e studenti con bisogni educativi speciali.
Nei giorni scorsi è stato avviato il processo di raccolta dei nominativi da parte di enti e organizzazioni. Le candidature, da trasmettere entro il 16 gennaio 2026, costituiranno la base per la definizione della composizione finale del Tavolo e l’avvio concreto dei lavori.
Con il Tavolo Tecnico Permanente dell’Istruzione la Provincia di Oristano intende rafforzare il dialogo tra istituzioni, scuola e società civile, creando uno spazio stabile di analisi e progettazione. In questo modo, le decisioni sulla rete scolastica e sulle politiche educative potranno scaturire da un confronto serio, informato e partecipato, nell’interesse degli studenti, delle famiglie e dei territori.