Si è svolto questa mattina, presso l’Auditorium Antonianum di Roma, l’evento conclusivo del progetto nazionale GAME UPI 2.0, promosso dall’Unione delle Province d’Italia (UPI) con il supporto del Dipartimento per le Politiche Giovanili. Oltre 300 ragazze e ragazzi provenienti da più di 20 province italiane hanno partecipato alla giornata dedicata ai valori dello sport come strumento di inclusione, cittadinanza attiva, benessere e protagonismo giovanile.
La mattinata si è aperta con la celebrazione del Giorno della Memoria, nel corso della quale è stato letto un messaggio della Senatrice a vita Liliana Segre, momento di grande intensità e partecipazione che ha richiamato l’importanza della memoria come fondamento di una società inclusiva e consapevole.
Nel corso dell’evento si sono susseguiti interventi istituzionali, testimonianze, la presentazione dei progetti territoriali e momenti culturali, tra cui l’esibizione di una rappresentanza degli studenti del Conservatorio di Musica “Luigi Boccherini” di Lucca.
Presente anche una delegazione della Provincia di Oristano, composta da sette giovani partecipanti al progetto “Disperdiamoci”, dal Vicepresidente della Provincia Claudio Pinna e dal Consigliere Provinciale con delega alle Politiche Giovanili Antonio Iatalese.
Per la Provincia di Oristano è intervenuto Alessandro Sulis, in rappresentanza del gruppo di dodici protagonisti del progetto “Disperdiamoci”, che lo ha illustrato: un’iniziativa pensata per contrastare il fenomeno della dispersione scolastica attraverso attività sportive, educative e di aggregazione, valorizzando il ruolo attivo dei giovani nel territorio.
«La partecipazione a GAME UPI 2.0 rappresenta un’esperienza di grande valore per i nostri ragazzi – ha dichiarato il Consigliere Provinciale Antonio Iatalese – “Disperdiamoci” dimostra come la partecipazione giovanile possa diventare strumento concreto per combattere l’isolamento e la dispersione scolastica, rafforzando il senso di appartenenza e di comunità".
Come Ente siamo particolarmente orgogliosi anche perché il progetto proseguirà con “Disperdiamoci 2” grazie alla recente vittoria del bando UPI 2026».
Soddisfazione è stata espressa anche dal vicepresidente della Provincia di Oristano Claudio Pinna: «Essere presenti a un evento nazionale di questo livello è motivo di orgoglio per la nostra Provincia. Il confronto con altre realtà italiane ci permette di crescere, condividere buone pratiche e rafforzare politiche giovanili capaci di rispondere ai bisogni reali dei ragazzi, mettendoli al centro dei processi decisionali».
L’evento si è concluso con un confronto aperto sul tema del benessere psicofisico, ribadendo il ruolo fondamentale dello sport e della partecipazione attiva come strumenti di inclusione sociale e sviluppo personale.