Su iniziativa della Provincia di Oristano, si è svolta questa mattina, mercoledì 4 febbraio 2026, nella sala giunta dell’Ente, una riunione operativa dedicata alla pianificazione della nuova campagna di contrasto alla West Nile Disease.
All’incontro hanno partecipato il presidente della Provincia, Paolo Pireddu, il consigliere provinciale con delega all’Ambiente, Andrea Grussu, il dirigente del Settore Ambiente, Raffaele Melette, affiancato dalle biologhe Maddalena Irranca e Cristiana Colombino e dai funzionari Stefano Cadoni e Manuela Urracci.
Presenti, inoltre, Grazia Cattina, Direttrice ASL Oristano, Maria Valentina Marras, direttrice del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica (SISP) di Oristano, Claudio Venturelli, entomologo del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’AUSL della Romagna, Cipriano Foxi dell’Istituto Zooprofilattico della Sardegna e Luigi Attianese, direttore della ditta Nuova Prima.
L’incontro ha rappresentato un primo momento di confronto tra tutti i soggetti impegnati nella lotta contro la diffusione del virus, con l’obiettivo di definire un piano d’azione coordinato e condiviso che integri le competenze sanitarie, scientifiche e tecniche delle istituzioni coinvolte.
«È fondamentale pianificare sin d’ora le operazioni preventive – ha dichiarato il presidente Pireddu – per arrivare preparati alla stagione primaverile, quando aumenta il rischio di diffusione del virus. Il coordinamento tra i diversi attori è essenziale per garantire interventi efficaci e tempestivi. Stiamo affrontando l’emergenza West Nile attraverso la definizione di un piano di intervento organico – prosegue Pireddu - che vede la Provincia in prima linea, con l’impiego di tutte le proprie energie, risorse e professionalità. Fondamentale è l’approccio interistituzionale che, grazie a una collaborazione strutturata e sinergica tra tutti i soggetti coinvolti, può garantire risultati più efficaci. In questo quadro, l’obiettivo è imprimere un cambio di passo che valorizzi le azioni e le strategie adottate in passato, già rivelatesi efficaci, affiancandole a interventi più incisivi e a un ampliamento del raggio d’azione. Un approccio differenziato e mirato, sostenuto anche dal contributo responsabile dei cittadini, consentirà di affrontare con maggiore efficacia e serenità questa fase emergenziale”.
Nel corso della riunione, i tecnici provinciali hanno illustrato alcune delle nuove iniziative previste per la stagione 2026: l’installazione di 130 nuove trappole per la cattura e il monitoraggio delle zanzare, in collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico, finalizzate ad ampliare e potenziare la rete di rilevazione già attiva sul territorio provinciale. Quindi, in collaborazione con i Comuni, la Provincia promuoverà una campagna itinerante di sensibilizzazione attraverso stand informativi nelle piazze, dove verranno distribuiti 68.000 kit antilarvali, con personale qualificato incaricato di fornire spiegazioni sull’utilizzo corretto dei prodotti.
Il consigliere provinciale Andrea Grussu ha annunciato anche una campagna informativa a tappeto nei Comuni e nelle scuole: «La battaglia si vince soprattutto con il coinvolgimento delle comunità e dei cittadini, elemento imprescindibile per un’azione davvero efficace. Stiamo prevedendo ulteriori interventi innovativi, che riguarderanno l’installazione di dispenser automatici a rilascio prolungato di prodotto antilarvale nelle aree pubbliche, in particolare nelle caditoie e nei grigliati stradali”.