Seduta del Consiglio provinciale che si è tenuta giovedì 16 aprile 2026, con voto unanime su tutti i punti all’ordine del giorno.
La riunione si è aperta con le comunicazioni del Presidente della Provincia, Paolo Pireddu, che ha comunicato la revoca del rappresentante dell’Ente nel CdA del Consorzio Industriale per divergenze politiche/programmatiche e la nomina dell’ing. Antonello Demelas, individuato all’interno della terna trasmessa dalla Camera di Commercio di
Oristano.
Approvate anche diverse variazioni al bilancio di previsione 2026-2028 e al DUP, in gran parte relative a risorse vincolate. Illustrate dal vicepresidente Claudio Pinna, sono da evidenziare gli oltre 4.200.000 euro per la circonvallazione Cuglieri, i 500.000 euro per la SP 15 Santu Lussurgiu -Bonarcado e, ancora sulla viabilità, altri 4.500.000 euro di risorse, delle quali 1.933.000 euro per la manutenzione ordinaria, 742.000 euro per il ponte sulla SP n. 97 e 1.824.000 euro per le provinciali n. 36 e n. 39. Sulle politiche giovanili risaltano i 110.000 euro del progetto “Disperdiamoci 2” e i 60.000 euro per il progetto “Partecipo e Conto”, mentre in materia ambientale le variazioni hanno riguardato in particolare i 140.000 euro per la gestione faunistica, gli oltre 240mila euro per il reticolo idrografico e 1.665.000 euro per la bonifica amianto.
Approvata anche la variazione del Programma Triennale Lavori Pubblici che prevede opere finanziate dalla Regione Sardegna.
Consulta Giovanile Provinciale
Il Consiglio ha approvato l’istituzione della Consulta giovanile provinciale e il relativo Statuto, frutto di un percorso partecipato che ha coinvolto le consulte comunali e diversi gruppi di giovani del territorio. Un percorso avviato dall’Amministratore straordinario Ghisu, ha precisato il presidente Pireddu e portato avanti con attenzione dai consiglieri
Iatalese e Celletti. “E’ l’atto conclusivo di un lavoro che ha visto protagonisti i giovani”, ha detto Iatalese “ci sono stati due incontri con i ragazzi che hanno provveduto autonomamente alla stesura dello Statuto, frutto del loro lavoro”.
Nel suo intervento, la consigliera Celletti ha evidenziato “l’entusiasmo da parte dei ragazzi e delle ragazze che hanno partecipato agli incontri e al lavoro di redazione dello Statuto”, suggerendo “di coinvolgere tutte le consulte attive nei diversi paesi prima di procedere alle elezioni dei nuovi organi della consulta provinciale”.
Sul tema della partecipazione giovanile, è intervenuto anche il presidente Pireddu “l’obiettivo della nuova Consulta è offrire uno spazio stabile di rappresentanza, confronto e proposta per le nuove generazioni, rafforzando il dialogo con la Provincia e con le realtà giovanili del territorio”
Unanimità dell’aula anche in merito alla proroga, proposta dal consigliere Renzo Ponti e condivisa dal presidente Pireddu, per la presentazione delle candidature di due esperti in materia di fauna selvatica e di pianificazione venatoria nel Comitato provinciale faunistico, tenuto conto dell’esiguo numero di domande pervenute.
Parte finale della seduta dedicata alle interrogazioni presentate dai consiglieri di minoranza su questioni legate alla viabilità provinciale, in particolare riguardanti la Sp 54 - ponte Tirso
Illuminazione SP 54 – Ponte Tirso
Nel presentare l’interrogazione, il consigliere Renzo Ponti ha richiamato l’attenzione sullo stato dell’illuminazione lungo la SP 54, segnalando come “lungo i due tratti del ponte, quello storico e quello di più recente realizzazione, diversi punti luce risultano spenti da tempo, con conseguenti problemi sia per la sicurezza della circolazione sia per il decoro dell’infrastruttura”
Nel rispondere, il presidente Pireddu ha condiviso la preoccupazione espressa in aula, “una criticità nota da tempo”, ha precisato “una situazione stratificata nel corso degli anni, frutto di un lungo periodo di sostanziale assenza di interventi, che ha portato a un progressivo decadimento dell’impianto: su circa 180 punti luce, molti risultano oggi obsoleti o non funzionanti, con effetti evidenti sulla visibilità e sui livelli minimi di sicurezza”. Pireddu ha ricordato che già dalla fine del 2024 gli uffici hanno avviato un percorso per la messa a norma e l’adeguamento dell’intero impianto, ma nel 2025 non è stato possibile reperire le risorse necessarie, in ragione di priorità ad altre situazioni di emergenza.
Il presidente ha poi indicato una possibile svolta, spiegando che oggi esiste una volontà politica comune di intervenire e che il Consiglio può individuare le risorse necessarie, stimate in circa 200 mila euro, da inserire nel bilancio o nell’avanzo di amministrazione.
Riqualificazione Ponte Tirso
Laura Celletti ha esposto l’interpellanza sul tempa della riqualificazione del ponte sul Tirso, complementare a quella sull’illuminazione della SP 54 presentata dal consigliere Ponti. La consigliera Celletti ha focalizzato l’attenzione sul “degrado evidente del ponte vecchio sul Tirso, sulla proliferazione della vegetazione nei bordi, ma in particolare sul problema del collegamento ciclopedonale, presente solo sul ponte nuovo ma non esteso fino alla frazione di Donigala e all’area del Rimedio”.
Celletti ha richiamato il concorso di progettazione per la riqualificazione dell’area del Rimedio ponendo interrogativi specifici: se il concorso preveda una pista ciclopedonale che colleghi Rimedio-Donigala a Oristano, quali siano i tempi per il rifacimento del manto stradale, lo sfalcio e la pulizia, se sia in programma una verifica strutturale del manufatto e
i relativi tempi e, infine, quali fondi siano stanziati o reperibili per coprire integralmente gli interventi.
All’interpellanza ha risposto, in modo dettagliato, il presidente Paolo Pireddu, confermando che “il concorso di progettazione indetto a gennaio 2026 è in corso: la prima fase si è conclusa il 23 marzo con la consegna degli elaborati da parte di tre raggruppamenti professionali, un numero limitato che riflette le difficoltà di queste procedure e la commissione tecnica è al lavoro per valutare le proposte”. Pireddu ha evidenziato come la mobilità lenta sia un elemento centrale del bando, con particolare attenzione posta sin dall’inizio. “Parallelamente”, ha precisato ancora il presidente, “l’ufficio tecnico è impegnato nella progettazione del collegamento ciclopedonale lungo l’asse dal Rimedio verso Oristano, pur con criticità significative come il superamento del Rio Tanui e il rispetto delle norme PAI”.
Per la sistemazione del manto stradale, Pireddu ha annunciato l’avvio concreto delle procedure per l’affidamento dei lavori su giunti di dilatazione della rotatoria e rifacimento asfalto, ipotizzando l’inizio entro luglio ma valutando ritardi per evitare disagi nel picco turistico, in coordinamento con il Comune di Oristano. Sul decoro e la pulizia, ha ribadito come sin dai primi giorni del suo mandato ha espresso con chiarezza una volontà precisa e non rinviabile di intervenire subito su questo ambito trasformando rapidamente un’esigenza a lungo inevasa in un’azione concreta. “Questa linea è stata portata avanti con determinazione,” ha precisato Pireddu, “anche grazie al contributo alla collaborazione attiva del consigliere Ponti, col quale abbiamo avuto modo di interfacciarci con gli uffici proprio per questo tipo di intervento e consentendo così di avviare in tempi brevi un percorso operativo”.
E’ in fase di predisposizione un programma biennale di manutenzione ordinaria e straordinaria del verde dell’area del Rimedio, ha precisato il presidente, con affidamento dei lavori a ditta specializzata previsto entro poche settimane e avvio già dal prossimo mese di maggio, garantendo un miglioramento tangibile e duraturo delle condizioni complessive dell’area: “Per due anni almeno quell’area avrà il giusto decoro che merita e sarà restituita ai cittadini e ai visitatori come uno spazio ordinato, curato e finalmente all’altezza dell’immagine del territorio”
Interpellanza urgente sullo stato di attuazione dell’appalto per gli sfalci delle Strade Provinciali
In chiusura di seduta, il consigliere Renzo Ponti ha illustrato l’interpellanza rilevando “l’urgenza di intervenire, lungo le strade provinciali, sulla pulizia di banchine e cunette, dove la vegetazione sta crescendo rapidamente”.
Ponti ha rilevato che l’appalto prevede tre tagli annuali (primavera, pre-estate, autunno), proponendo un quarto taglio tra aprile e giugno utilizzando i ribassi d’asta. Ha inoltre segnalato le problematiche generate dal terriccio accumulato nelle banchine che ostacola il deflusso acque piovane, creando pericoli.
Il presidente Paolo Pireddu ha sostenuto l’assenza di ritardi, in quanto i quattro lotti di affidamento per lo sfalcio si sono conclusi regolarmente e i servizi sono stati consegnati alle imprese. Le lavorazioni sono partite ieri su diverse strade. L’appalto prevede due passaggi completi di sfalcio, oltre a ulteriori passaggi come interventi migliorativi offerti in sede di gara, differenti dal lotto a lotto, garantendo così una copertura più ampia ed efficace del servizio.
Le pulizie banchine rientrano negli appalti in corso, mentre gli interventi di sbanchinamento e sagomatura rientra negli accordi quadro attivi per messa in sicurezza. Per esigenze non rientranti nell’accordo quadro, si sta procedendo ad una stima del fabbisogno finanziario per estendere gli interventi a tutta la rete stradale provinciale che ne avesse necessità.
“Il servizio procede secondo programmazione nei tempi ordinari e con un’organizzazione che consente di garantire efficacia e continuità degli interventi” ha concluso il presidente “e visto l’affidamento pluriennale, saremo in grado l’anno prossimo di intervenire anticipatamente”