Si è tenuto giovedì 9 aprile 2026, presso la sala consiliare dell’Ente, il secondo incontro del Tavolo Tecnico Permanente dell’Istruzione, per proseguire il percorso di analisi, confronto e programmazione condivisa sul sistema di istruzione e formazione territoriale.
All’incontro hanno partecipato il vicepresidente della Provincia, Claudio Pinna, che ha convocato l’incontro, la dirigente Anna Paola Iacuzzi, e le funzionarie Manuela Obinu e Marianna Deiana, insieme a dirigenti scolastici, rappresentanti del mondo universitario, amministratori dei Comuni del territorio, Organizzazioni sindacali del comparto scuola, Associazioni di categoria del mondo produttivo e rappresentanti del Terzo settore.
Durante la seduta sono stati presentati i primi dati di inquadramento del sistema provinciale e di posizionamento rispetto al contesto regionale e nazionale, insieme ai progetti in corso che vedono la Provincia impegnata in particolare verso il mondo giovanile. Tra questi spiccano la nuova sezione del sito istituzionale dedicata alle opportunità finanziarie connesse alle politiche europee e di coesione e la prossima apertura dell’Eurodesk provinciale, nuova interfaccia realizzata dall’Ufficio Europa per favorire l’accesso diretto all’informazione comunitaria. Presentato anche il progetto triennale regionale “Partecipo e Conto”, che promuove il protagonismo giovanile nelle scuole secondarie del territorio e la nuova fase del progetto “Disperdiamoci”, rivolto al contrasto alla dispersione scolastica e alla partecipazione e alla crescita dei giovani.
Nel solco delle priorità già emerse dai precedenti tavoli, la Provincia ha avviato le prime interlocuzioni con la Consulta Studentesca Provinciale per includere nel percorso la voce dei giovani ed è stato proposto di iniziare un raggiungere anche le famiglie mediante la Rete dei PLUS, rendendo più capillare e inclusivo il dialogo istituzionale.
Il confronto ha portato alla condivisione di alcuni scenari di innovazione del sistema scolastico provinciale, anche di tipo sperimentale, oltre che all’analisi di opportunità di finanziamento capaci di sostenere le future linee d’azione del partenariato educativo e formativo.
È stato ribadito il valore dell’integrazione tra politiche e attori diversi quali le scuole, gli enti locali, le imprese, i servizi sociali e la necessità di alimentare costantemente il quadro conoscitivo provinciale per monitorare i fenomeni e garantire risposte tempestive ai bisogni emergenti.
«Il percorso che stiamo costruendo con il Tavolo Tecnico va proprio in questa direzione – ha dichiarato il vicepresidente della Provincia, Claudio Pinna – quella di un sistema educativo capace di dialogare con tutte le componenti del territorio. Scuole, amministrazioni, università, imprese e terzo settore devono essere parte di un’unica rete che condivida obiettivi e strumenti. Solo attraverso l’integrazione delle politiche e il continuo aggiornamento dei dati possiamo capire davvero come evolve il nostro sistema formativo e offrire risposte rapide ed efficaci alle esigenze che emergono dalle comunità e dalle nuove generazioni.»
Il Tavolo ha individuato tre ambiti di lavoro prioritari: la rete scolastica, l’offerta formativa e l’accesso alle opportunità finanziarie. È stato inoltre definito l’obiettivo di produrre nuovi set di dati e analisi sulla formazione professionale, per favorire l’integrazione tra mondo dell’istruzione e sistema produttivo, e tra istruzione e formazione permanente dedicata agli adulti.
Ampio consenso ha riscosso la necessità di porre maggiore attenzione alla qualità degli spazi dedicati ai giovani, dentro e fuori i plessi scolastici, affinché siano luoghi accoglienti, funzionali e aperti alla fruizione da parte della comunità.
In chiusura, il Tavolo ha approvato il cronoprogramma delle attività e il piano di lavoro che condurrà all’elaborazione di alcune proposte operative da presentare alla prossima Conferenza Provinciale sull’Istruzione, prevista per il mese di giugno.