La Provincia di Oristano rafforza la propria azione sul fronte della sicurezza idrogeologica e della tutela ambientale attraverso una programmazione organica degli interventi di manutenzione del reticolo idrografico provinciale. Un sistema complesso che richiede una gestione costante, integrata e attenta alle peculiarità del territorio.
Le caratteristiche geomorfologiche dell’area, unite agli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici, rendono infatti indispensabile una pianificazione mirata degli interventi, sia ordinari che straordinari. Negli ultimi anni, eventi meteorologici intensi e concentrati in brevi periodi hanno evidenziato criticità diffuse, legate in particolare all’accumulo di sedimenti, alla crescita incontrollata della vegetazione e alla presenza di opere idrauliche non più adeguate.
«La programmazione degli interventi sul reticolo idrografico rappresenta una priorità strategica per la nostra amministrazione – dichiara il Presidente della Provincia, Paolo Pireddu – Investire nella manutenzione significa prevenire i rischi, tutelare le comunità e salvaguardare un patrimonio ambientale di grande valore. Il nostro obiettivo è costruire un sistema di gestione sempre più efficiente, capace di rispondere alle criticità del presente e alle sfide future, a partire dagli effetti dei cambiamenti climatici. In questo percorso è fondamentale il contributo di tutti i livelli istituzionali e della comunità locale, per garantire interventi sostenibili e duraturi»
La Provincia si è dotata di due importanti strumenti di programmazione, quali gli studi a scala di bacino già completati, riguardanti quelli del Rio Sant’Elena e del Bacino del Rio Mogoro, mentre è in fase di completamento quello riguardante il Bacino del Rio Mare Foghe.
Sulla base di questi studi sono stati realizzati una parte dei lavori di manutenzione del Rio Sant’Elena, nel territorio di Siamanna - Simaxis, che verranno completati nel corso dell’anno con gli interventi in fase di progettazione. Appaltati i lavori di manutenzione di Rio Perdosu, ricadente nei territori di Marrubiu, Uras e Terralba. L’intervento inizierà a breve.
In programma anche interventi per la risoluzione di puntuali criticità in specifici ambiti del reticolo idrografico, sulla base di segnalazioni, in particolare nei corsi d’acqua del Rio Flumineddu, nel territorio del Comune di Sedilo; del Rio Mannu, nel tratto compreso tra i Comuni di Bauladu e Milis; del Rio Merd’e Cani, nel territorio comunale di Oristano e del Riu Mannu, nei territori dei Comuni di Gonnoscodina, Gonnostramatza, Simala e Curcuris.
«È fondamentale rafforzare il coordinamento tra tutti gli enti coinvolti – Regione, Comuni, Protezione Civile e Consorzio di Bonifica – per garantire interventi efficaci, tempestivi e coerenti con una visione unitaria della gestione del territorio», sottolinea il consigliere provinciale con delega all’Ambiente, Andrea Grussu. «Si tratta di una scelta non solo tecnica ma anche politica: mettere in rete competenze e responsabilità è la condizione indispensabile per affrontare in modo strutturale le criticità e dare risposte concrete e durature alle comunità locali»