Un incremento di 159.416,70 euro per il supporto organizzativo agli studenti con disabilità e l’anticipazione al 2026 di 2 milioni di euro già programmati per interventi sulle strade provinciali 10 e 14. Sono tra le principali misure della variazione d’urgenza al Documento unico di programmazione e al bilancio di previsione 2026-2028, ratificata dal Consiglio provinciale di Oristano nella seduta di ieri pomeriggio.
Il provvedimento, illustrato dal vicepresidente Claudio Pinna, titolare della delega al Bilancio, era stato adottato con decreto presidenziale n. 105 del 9 ottobre per garantire la continuità dei servizi e dare seguito agli interventi urgenti. Nel settore scolastico, oltre all’incremento delle risorse per gli studenti con disabilità, viene rimodulata nel triennio la distribuzione dei 242.796,60 euro già destinati al ripristino delle coperture dell’Istituto agrario di Bosa, adeguandola ai tempi di realizzazione dell’opera.
Per la viabilità, la variazione recepisce un finanziamento regionale di circa 565 mila euro per la manutenzione straordinaria e la messa in sicurezza delle tratte urbane delle strade provinciali. A queste risorse si affiancano 400 mila euro già stanziati dalla Provincia, riallocati dal capitolo dei trasferimenti ai Comuni a quello degli interventi sulle tratte urbane, per una disponibilità complessiva di circa 965 mila euro.
L’aggiornamento degli interventi finanziati con il Fondo per lo sviluppo e la coesione anticipa inoltre al 2026 i 2 milioni di euro destinati alle SP 10 e 14, precedentemente distribuiti sulle annualità successive, e rimodula le risorse per altri interventi sulla rete stradale. Per questi stanziamenti FSC cambiano la distribuzione temporale e l’assegnazione tra gli interventi, senza un incremento delle risorse complessivamente previste nel triennio. Le rimodulazioni tengono conto anche degli interventi già realizzati o finanziati attraverso altre risorse regionali, consentendo di aggiornare la destinazione dei fondi FSC in base alle esigenze delle singole strade e allo stato delle progettazioni.
La manovra interessa anche il settore ambientale, con la riallocazione di 223.448,20 euro per la prevenzione e il contrasto alle specie esotiche invasive, 10.000 euro di finanziamento regionale per il recupero delle plastiche dai fiumi e l’applicazione di 170.022,19 euro di avanzo vincolato per attività del settore e interventi di ripopolamento faunistico, di cui 30.000 euro per investimenti in attrezzature.
Per il personale sono previsti 134.074,78 euro di trasferimenti destinati all’attuazione del comparto unico.
La ratifica è stata approvata con immediata eseguibilità e con il voto contrario dell’opposizione, che ha espresso riserve sull’equilibrio territoriale degli interventi e sulle carenze di organico dell’ufficio tecnico e della stazione appaltante. Il Presidente Pireddu ha richiamato gli investimenti programmati per la Planargia e chiarito che le rimodulazioni tengono conto delle progettazioni in corso e delle opere già finanziate
Lavori pubblici, risorse regionali per la viabilità e 450 mila euro per la palestra di Bosa
Approvata all’unanimità, con immediata eseguibilità, anche la seconda variazione al Programma triennale dei lavori pubblici 2026-2028 e all’elenco annuale. Il provvedimento è stato illustrato dal presidente Paolo Pireddu con particolare riferimento alle risorse destinate alla viabilità provinciale.
L’aggiornamento inserisce nel programma il finanziamento regionale di circa 565 mila euro già richiamato nella variazione al bilancio e un ulteriore finanziamento di 5.979.778,05 euro per la manutenzione della rete viaria nel triennio. Comprende inoltre il rifinanziamento dell’intervento sulla palestra di Bosa, per complessivi 450 mila euro nel periodo 2026-2028.
Disinfestazione, verso una mozione condivisa e interventi sperimentali nelle risaie
Ampio spazio è stato dedicato alla lotta alle zanzare. Al termine del dibattito sulla mozione presentata dalla minoranza e illustrata dalla consigliera Laura Celletti, è stato concordato di lavorare a un testo condiviso da riportare in Consiglio. Il consigliere delegato all’ambiente, Andrea Grussu, ha annunciato per giovedì 29 ottobre la prima riunione del tavolo tecnico-scientifico con istituzioni, organismi di ricerca e rappresentanze agricole, indicando tra gli obiettivi l’avvio di una sperimentazione nelle risaie nella prossima stagione.
Sicurezza stradale e collegamento ciclopedonale Cabras–Torre Grande
Sul progetto delle rotatorie, il presidente Pireddu ha riferito della riattivazione della conferenza di servizi il 21 settembre, dopo le integrazioni progettuali richieste. L’obiettivo è procedere all’appalto e all’avvio delle opere entro la fine del 2026, compatibilmente con l’acquisizione dei pareri residui. Nel frattempo sono stati eseguiti interventi sulla segnaletica e installate bande rumorose per migliorare la percezione degli incroci.
Gli altri provvedimenti: patrimonio e Unione delle Province della Sardegna
Il Consiglio ha approvato all’unanimità lo statuto dell’Unione delle Province della Sardegna, a seguito della ricostituzione dell’organismo. Nel corso dell’illustrazione è stato chiarito che la quota associativa di 8 mila euro è autonoma e distinta da quella destinata all’Unione delle Province d’Italia.
Rinviata invece all’unanimità la variante al Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari, relativa a due reliquati stradali. La decisione consentirà di acquisire dal Comune interessato ulteriori chiarimenti documentali sulla destinazione urbanistica delle aree, sulla vigenza delle disposizioni richiamate e sull’applicazione delle norme di salvaguardia.
Staff presidenziale e procedura concorsuale per il settore finanziario
Nel corso della seduta è stata discussa l’interpellanza relativa alle nomine fiduciarie, da parte del Presidente della Provincia, del personale degli staff a supporto dei consiglieri delegati.
L’opposizione ha chiesto chiarimenti sul mancato ricorso a una procedura comparativa pubblica, richiamando le disposizioni del regolamento provinciale.
Il presidente Paolo Pireddu ha ribadito la piena correttezza della procedura adottata, in quanto conforme alla normativa vigente e già utilizzata dalla quasi totalità delle Province sarde. Ha inoltre precisato che il regolamento provinciale, ormai datato, disciplina figure professionali differenti, il cui utilizzo non è più consentito dalla normativa attuale.
Considerati i tempi tecnici necessari per procedere alla revisione del regolamento, il Presidente, quale organo competente alla sua approvazione, ha previsto, attraverso un decreto di modifica del PIAO, le modalità di assunzione del personale degli staff, nel rispetto delle disposizioni normative vigenti.
Il Presidente ha inoltre sottolineato che la natura fiduciaria delle nomine non ha escluso le necessarie verifiche da parte degli uffici, che hanno accertato il possesso dei titoli, dei requisiti e delle competenze professionali richieste.
La minoranza ha mantenuto le proprie riserve sull’interpretazione del regolamento, chiedendo un ulteriore approfondimento da parte della Segreteria generale.
Nel corso del confronto è emersa anche la proposta di istituire le commissioni consiliari, con l’obiettivo di favorire l’esame preventivo degli atti e rafforzare le occasioni di confronto tra maggioranza e opposizione.
Per quanto riguarda, infine, l’interpellanza relativa alla revisione della procedura concorsuale per una figura dirigenziale del settore finanziario e delle risorse umane, è stato comunicato che verrà fornita una risposta scritta, come richiesto dagli stessi interroganti.
Drone per la disinfestazione: formazione conclusa, da completare abilitazioni e autorizzazioni
Un’ulteriore interpellanza ha riguardato l’effettiva operatività del drone acquistato per potenziare le attività di disinfestazione e monitoraggio. L’investimento indicato è di 34.533 euro per il mezzo e di 10 mila euro per la formazione e gli esami del personale. Il percorso formativo ha coinvolto sette dipendenti, destinati ai diversi ruoli operativi; dei tre piloti formati, uno ha già conseguito l’abilitazione, mentre per gli altri due resta da completare la certificazione specifica.
Il presidente ha precisato che il mezzo è ancora in fase preoperativa e non ha effettuato interventi sul territorio. Il suo impiego è subordinato al completamento delle abilitazioni e all’acquisizione delle autorizzazioni ENAC, oltre alla valutazione di incidenza ambientale necessaria per operare nelle aree della Rete Natura 2000. L’attesa di questi adempimenti non interrompe le attività ordinarie del servizio di disinfestazione.
Ciclopedonale Cabras–Torre Grande: approvata la mozione per sviluppare il progetto
Approvata all’unanimità la mozione per il collegamento ciclopedonale tra Cabras e Torre Grande lungo la SP 1. Il Consiglio ha condiviso l’esigenza di migliorare la sicurezza di pedoni e ciclisti e di attivare un tavolo di raccordo tra Provincia e Comuni interessati, per verificare la progettazione disponibile, svilupparla fino al livello necessario e individuare le opportunità di finanziamento.
Nel dibattito è stata richiamata la necessità di ricostruire lo stato di attuazione del precedente finanziamento regionale di 4 milioni di euro, nell’ambito del quale la Provincia ha già trasferito un milione al Comune, verificando le somme utilizzate e le eventuali disponibilità residue. Il presidente ha confermato la disponibilità alla collaborazione, precisando che l’individuazione delle risorse dovrà tenere conto dei vincoli di destinazione e delle altre urgenze della rete stradale provinciale. L’approvazione della mozione avvia quindi un percorso condiviso di progettazione e ricerca dei finanziamenti, senza costituire un’assegnazione immediata di fondi all’opera