La Provincia di Oristano conferma una situazione finanziaria solida e in equilibrio. È quanto emerso nel corso della seduta del Consiglio provinciale svoltasi ieri, giovedì 25 giugno 2026, aperta dalla comunicazione del consigliere Giuliano Uras, che ha ufficializzato il passaggio al movimento politico Futuro Nazionale. «Continuerò a svolgere il mio ruolo di consigliere provinciale con senso di responsabilità, nell’esclusivo interesse della Provincia di Oristano e delle comunità che rappresentiamo, contribuendo con impegno e spirito di collaborazione al proseguimento del bene comune», si legge nella nota.
Al centro dei lavori il rendiconto della gestione 2025, approvato all’unanimità in questo primo passaggio in Consiglio provinciale. Il provvedimento sarà ora trasmesso all’Assemblea dei Sindaci e successivamente tornerà all’esame del Consiglio per l’approvazione definitiva.
A illustrare il documento è stato il consigliere delegato al Bilancio, Claudio Pinna, che ha rimarcato il valore del rendiconto come strumento essenziale di verifica dell’azione amministrativa e di trasparenza. L’esercizio si è chiuso con un risultato di amministrazione pari a oltre 64 milioni di euro, in gran parte costituito da somme vincolate o accantonate per specifiche finalità, tra cui trasferimenti da altri enti e fondi destinati a obbligazioni future.
La parte disponibile ammonta a circa 6,5 milioni di euro, risorse programmabili nel rispetto degli equilibri di bilancio. Positiva anche la situazione di cassa, che al 31 dicembre 2025 supera gli 85 milioni di euro, confermando la capacità dell’ente di far fronte agli impegni e garantire continuità nei servizi.
Tra gli elementi qualificanti, Pinna ha sottolineato la progressiva riduzione dell’indebitamento: nel 2026 si concluderanno dieci posizioni di mutuo, lasciando attivo un solo finanziamento con scadenza nel 2028. Un dato che, insieme agli indicatori ministeriali di deficitarietà strutturale, conferma che la Provincia di Oristano non rientra tra gli enti in condizioni di criticità finanziaria.
Sul fronte delle entrate, nel 2025 sono stati accertati circa 48 milioni di euro, di cui circa 10,5 milioni di natura tributaria derivanti principalmente da IPT, RC Auto e TEFA. Il rendiconto restituisce inoltre il quadro delle attività svolte nei diversi settori: tutela ambientale, prevenzione del rischio idrogeologico, contrasto alla diffusione del virus West Nile, gestione della rete viaria provinciale di quasi 1.000 chilometri, interventi di edilizia scolastica finanziati anche con risorse PNRR e processi di digitalizzazione e innovazione amministrativa.
Il consigliere Pinna ha evidenziato come il rendiconto rappresenti una gestione antecedente all’insediamento dell’attuale amministrazione, ma costituisce al tempo stesso una base solida su cui costruire la programmazione futura.
«Questo rendiconto – sottolinea Pinna – fotografa una gestione sviluppatasi in gran parte prima dell’insediamento dell’attuale amministrazione provinciale. Prendiamo atto di un quadro finanziario, patrimoniale e organizzativo solido, che rappresenta una base importante su cui costruire le scelte future. Fin dall’insediamento ci siamo attivati per reperire nuove risorse e contribuire a una programmazione capace di rafforzare il ruolo della Provincia al servizio del territorio. L’obiettivo – prosegue Pinna - è trasformare questa solidità in risultati concreti: scuole più sicure e moderne, una viabilità più efficiente, una maggiore tutela dell’ambiente e servizi sempre più efficaci per cittadini e Comuni, rilanciando la Provincia come punto di riferimento per lo sviluppo e il coordinamento dell’intero territorio»
Nel dibattito è intervenuta la consigliera Laura Celletti, che ha posto un rilievo di natura politica sui tempi di approvazione del documento, evidenziando la necessità di rendere più efficiente l’azione amministrativa anche attraverso il potenziamento degli uffici con nuove assunzioni. Su quest’ultimo aspetto, il presidente Paolo Pireddu ha spiegato che la riorganizzazione dell’ente è già sostanzialmente definita e sarà a breve oggetto di discussione.
Nel corso della seduta, il consigliere Pinna ha illustrato anche una variazione urgente al bilancio e al Documento unico di programmazione 2026-2028, relativa all’iscrizione di un finanziamento PNRR pari a 76.908,80 euro nell’ambito del programma “PA digitale 2026”. Le risorse sono destinate all’adeguamento dei sistemi di gestione delle risorse umane e al rafforzamento della capacità organizzativa dell’ente.
Un ulteriore punto all’ordine del giorno ha riguardato una variazione al Documento unico di programmazione e al bilancio di previsione 2025-2028, “resa necessaria – precisa - per recepire nuove esigenze gestionali emerse dopo l’approvazione del bilancio, accogliere richieste dei settori, iscrivere nuovi finanziamenti e trasferimenti e attivare nuovi interventi”.
La manovra prevede l’applicazione di quote di avanzo vincolato e accantonato per complessivi 1.021.211,24 euro.
Tra le principali destinazioni figurano oltre 667 mila euro di avanzo vincolato, destinati in larga parte alla corretta copertura del salario accessorio del personale ex Crai e a interventi di sicurezza stradale a tutela dei motociclisti. A questi si aggiungono oltre 354 mila euro di avanzo accantonato, utilizzati per compensare la riduzione del Fondo unico regionale.
La variazione prevede inoltre nuove entrate per il recupero della fauna selvatica, la formazione del personale, i controlli sugli attestati di prestazione energetica e l’attività della Stazione unica appaltante. Sono state inoltre iscritte risorse derivanti dall’alienazione dei veicoli dell’ente, in parte destinate all’estinzione anticipata di mutui e in parte a spese di investimento.
Dal lato della spesa, il provvedimento finanzia una serie di interventi ritenuti prioritari, tra cui 50 mila euro per il funzionamento dell’Ufficio Europa, risorse per la manutenzione e la pulizia dei corsi d’acqua e 300 mila euro per interventi urgenti di messa in sicurezza di ponti, viadotti e altre infrastrutture della rete viaria provinciale. La variazione comprende, inoltre, le somme necessarie per il personale addetto alla disinfestazione, dopo il completamento delle procedure di assunzione e ulteriori stanziamenti sulle annualità 2027 e 2028, tra cui 1,42 milioni di euro per la manutenzione straordinaria della rete stradale provinciale.
In chiusura di seduta, discussa l’interpellanza urgente presentata dalla consigliera Federica Piras, sullo stato di attuazione delle prescrizioni ANSFISA relative alla strada provinciale 46 Ales – Gonnostramatza. Il presidente Paolo Pireddu ha precisato che ANSFISA ha preso atto delle comunicazioni e dei chiarimenti trasmessi dall’ente, esprimendo un riscontro positivo.
Il presidente ha inoltre sottolineato che le misure urgenti adottate dimostrano come gli uffici abbiano preso immediatamente in carico il problema, senza ritardi, illustrando gli interventi già eseguiti e quelli che saranno progressivamente realizzati. «La sicurezza della SP 46 – ha spiegato – non risulta inferiore alla media della viabilità provinciale e la strada è idonea a consentirne l’utilizzo in condizioni di sicurezza», fermo restando il costante monitoraggio e le attività di manutenzione sull’intera rete viaria.