La Provincia di Oristano, congiuntamente con il Comune di Oristano, ha presentato, nel corso di una conferenza stampa svolta oggi, mercoledì 5 agosto, il progetto vincitore del concorso di progettazione avviato nel gennaio scorso, segnando un nuovo passo nel percorso di riqualificazione dell’areale Oristano-Rimedio.
Alla presentazione erano presenti il presidente della Provincia di Oristano, Paolo Pireddu con il dirigente del settore viabilità Giuseppe Pinna, il sindaco di Oristano, Massimiliano Sanna, gli assessori comunali Gianfranco Licheri, Paolo Angioni e Antonio Franceschi.
Il progetto, sviluppato dallo studio associato di Architettura LERUA, è stato illustrato dai progettisti Archh. Paolo Russo e Fabiana Ledda e riguarda la riqualificazione ambientale e paesaggistica dell’area di connessione tra il capoluogo e le frazioni di Donigala, Nuraxinieddu e Massama, con particolare riferimento alla borgata del Rimedio. Si tratta di un ambito strategico per l’assetto urbano e territoriale di Oristano, destinato a incidere in modo significativo sull’ingresso nord della città.
Tra gli obiettivi politico-strategici dell’intervento vi è la creazione di un collegamento pienamente fruibile tra il Rimedio e la città, così da rafforzare la continuità tra la borgata, il capoluogo e il sistema degli spazi pubblici.
Tra gli elementi più qualificanti della proposta figurano la demolizione dei viadotti esistenti, la realizzazione del collegamento ciclopedonale sul vecchio ponte, la sistemazione della piazza della basilica, da definire in raccordo con la Curia, e la riorganizzazione del parcheggio. L’impostazione progettuale punta su un forte incremento del verde e sulla qualità della vivibilità dell’area, con nuovi percorsi pedonali e ciclopedonali, spazi pubblici più ordinati e soluzioni pensate per rendere la zona più accogliente e fruibile. L’intervento mira così a restituire all’ingresso nord della città un assetto più gradevole e coerente con la riqualificazione complessiva dell’ambito.
Particolare rilievo assume la prospettiva di dare forma al Parco del Tirso, individuato come uno degli obiettivi del progetto di riqualificazione. In questa visione si colloca il futuro collegamento con l’area fluviale, pensato come parte di un sistema continuo capace di mettere in relazione paesaggio, mobilità dolce, fruizione pubblica e tutela ambientale.
Il progetto attribuisce funzione centrale agli elementi ambientali e alla gestione sostenibile del territorio, attraverso soluzioni che integrano spazi verdi, percorsi, aree di sosta e dispositivi per il governo delle acque. In questo quadro si inseriscono anche lo specchio d’acqua della piazza e le vasche di laminazione, concepiti per concorrere alla qualità ecologica del paesaggio, alla biodiversità e alla riduzione dei ristagni.
“Si tratta di un intervento di grande rilievo per il territorio, perché incide su un’area strategica e contribuisce a ridisegnare in modo più organico uno degli accessi principali al capoluogo. È un progetto che unisce visione, qualità paesaggistica e attenzione alla fruibilità dei luoghi”, ha sottolineato il presidente della Provincia di Oristano, Paolo Pireddu.
“Il progetto rappresenta un passaggio importante per la riqualificazione urbana di quest’area e apre una prospettiva concreta sulla valorizzazione del futuro parco, quale spazio capace di qualificare l’ingresso nord della città e migliorare la relazione tra il Rimedio e il tessuto urbano di Oristano”, ha evidenziato il sindaco di Oristano, Massimiliano Sanna.
L’intervento è stato definito in modo da poter essere realizzato per lotti funzionali, così da consentire una progressiva attuazione delle opere e una programmazione sostenibile. Una scelta che rende il progetto concretamente attuabile e coerente con un disegno complessivo di riqualificazione urbana, ambientale e paesaggistica dell’areale Oristano-Rimedio